Lite sui conti, il M5S accusa: troppi debiti

Con l’anticipazione arrivano 10 milioni, ma per i grillini ci sono falsi crediti. Luise replica: tutto in regola
CHIETI. «Perché il Comune ha deciso di richiedere un anticipazione di tesoreria di 10 milioni di euro?». Lo hanno chiesto ieri in consiglio i due consiglieri 5 Stelle Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo e a loro ha risposto l’assessore alle finanze Valentina Luise. L’assessore chiarisce che è tutto in regola e che non ci sono situazioni debitorie particolari che hanno spinto il Comune a chiedere i 10 milioni, perché a questo scopo sono stati già chiesti 5 milioni a Cassa depositi e prestiti. Argenio e D’Arcangelo si dicono soddisfatti della risposta, «ciò non toglie», sottolinea Argenio, «che la situazione resta critica. In commissione bilancio stiamo studiando la composizione del debito del Comune. E man mano che andiamo avanti nella ricognizione, ci stiamo sempre più rendendo conto che la colpa non è, come dice spesso il sindaco Umberto Di Primio, dell’attività di Teateservizi che non riuscirebbe a riscuotere il dovuto. Perché in realtà le riscossioni si attestano a circa il 70% dell’anno in corso, dato assolutamente in linea con quello della maggior parte dei Comune. Il problema è invece dovuto ai vecchi crediti giudicati esigibili, e dunque lasciati in Comune, che però difficilmente rientreranno. E su quelli nulla può neanche Teateservizi».
La commissione bilancio presieduta da Marco D’Ingiullo sta in effetti portando avanti una ricerca sulla composizione del debito comunale. «Abbiamo fatto questa richiesta in commissione», spiega Argenio, «per avere l’esatta fotografia dei debiti. Il lavoro è ancora in corso, ma sta venendo fuori che la cifra più alta del monte debito non è dovuta a chi non paga le tasse, ma a vecchi crediti con aziende e società, alcune delle quale ormai fallite. Questi crediti dovrebbero essere dichiarati inesigibili. Ma probabilmente se si decidesse di farlo, ci sarebbero problemi di tenuta di bilancio. Ecco perché per noi la situazione è davvero molto critica». (a.i.)

