Lite tra i giostrai, sequestrata una pistola

12 Settembre 2021

LANCIANO. Una pistola Beretta è stata sequestrata nel corso dei controlli seguiti alla lite tra giostrai di Lanciano e Montesilvano. L’arma è spuntata nel corso di verifiche e perquisizioni condotte...

LANCIANO. Una pistola Beretta è stata sequestrata nel corso dei controlli seguiti alla lite tra giostrai di Lanciano e Montesilvano. L’arma è spuntata nel corso di verifiche e perquisizioni condotte in città dalla Squadra mobile di Chieti, diretta dal vicequestore aggiunto Miriam D’Anastasio. Una persona è già stata denunciata: si tratta di A.V., 46enne di Lanciano, responsabile di lesioni e minaccia aggravata. L’uomo avrebbe supportato le minacce mostrando la pistola durante la rissa avvenuta nel piazzale Memmo che ospita il luna park delle Feste di Settembre, dove giovedì pomeriggio una quindicina di persone è venuta allo scontro con spranghe e tirapugni.
Il bilancio alla fine è stato di cinque feriti lievi, di cui uno ha riportato una lesione alla testa e ha avuto bisogno di punti di sutura. L’arma potrebbe essere la stessa usata a Montesilvano lo stesso giorno, alle 22,30, quando colpi sono stati esplosi verso le roulotte del campo nomade di via Cavallotti, dove vive anche la famiglia di giostrai aggredita a Lanciano.
E sull’episodio spunta anche un video pubblicato sui social, nel quale si distingue la voce di un uomo che grida: «Lo voglio morto, lo voglio morto!». Il filmato potrebbe essere acquisito dalla polizia.
In città, intanto, la questura ha disposto un rafforzamento dei controlli per tutto il periodo delle festività patronali. Oltre al personale del commissariato di Lanciano, che assicura un presidio permanente alle giostre, sono presenti pattuglie del Reparto prevenzione crimine.
Anche i carabinieri hanno disposto rinforzi per garantire uno svolgimento sereno delle festività, che richiamano a Lanciano migliaia di persone. (s.so.)
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