Lo stadio chiude ai tifosi: troppe criticità

Niente pubblico da domenica all’Aragona. Il sindaco: adeguamenti strutturali. Accuse dall’opposizione
VASTO. Stadio interdetto al pubblico da domenica prossima, in occasione dell’incontro di campionato di serie D con la Sambenedettese, e fino a quando non verrà messo in sicurezza. È quanto dispone l’ordinanza firmata dal sindaco Francesco Menna dopo l’informativa della questura di Chieti su alcune «importanti criticità evidenziate dal commissario di Vasto, che potrebbero incidere sulla solidità e sulla sicurezza dell’impianto sportivo, oltre che sull’adeguatezza delle uscite addette a sgomberarlo ai sensi della normativa vigente».
Da parte dell’amministrazione c’è quindi l’urgente necessità di adottare ogni utile iniziativa idonea al superamento delle criticità ravvisate, al fine di rendere l’Aragona pienamente confacente ai previsti standard di sicurezza. Fino a quando le problematiche non saranno risolte l’impianto resterà senza pubblico.
«Lo stadio comunale Aragona sarà il primo impianto sportivo a dotarsi di necessari adeguamenti strutturali che, anche in base alle recenti novità normative, consentirà a tutti la partecipazione agli eventi sportivi in piena sicurezza», dichiara il sindaco Menna, «l’ordinanza emanata è una misura, concordata con tutti gli enti preposti, che mira a tutelare la pubblica incolumità e che durerà il tempo necessario all’adozione di tutti gli interventi necessari per consentire la piena fruibilità della struttura, in completa sicurezza per gli spettatori. Le linee guida per l’organizzazione di eventi e competizioni sportive, recentemente emanate dal Dipartimento dello sport della Presidenza del Consiglio dei ministri, prevede ulteriori accorgimenti anche in ragione del contrasto alla pandemia da Covid-19. Accorgimenti», spiega il primo cittadino, «che dovremo assumere anche rispetto alla realizzazione di ingressi e servizi igienici indipendenti per i settori e all’istituzione di nuovi percorsi di flusso e deflusso». Per l’assessore allo sport Carlo Della Penna, «continua così un percorso virtuoso di investimento sull’impiantistica sportiva di Vasto che, dopo importanti traguardi raggiunti come i campi del quartiere San Paolo e di Vasto Marina e dopo l’avvio dei lavori al campo Ezio Pepe, proseguirà su tutte le altre strutture comunali. Non si tratta solo di un’osservanza della legge che prevede un costante monitoraggio delle condizioni di sicurezza degli impianti», aggiunge il delegato della giunta Menna, «ma di una scommessa che vedrà impegnata l’amministrazione per tutto il mandato».
Sul provvedimento di interdizione dello stadio intervengono anche le minoranze. «Ci piacerebbe che il sindaco chiarisse da quanto tempo lo stadio risulti non avere i requisiti per poter accogliere il pubblico», chiedono Antonio Monteodorisio, Guido Giangiacomo, Francesco Prospero, Vincenzo Suriani e Sabrina Bocchino, «e per quale motivo non ha posto in essere misure per risolvere i problemi. Porteremo questa vicenda all’attenzione del consiglio comunale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

