Lolli non si presenta, lavoratori delusi

23 Marzo 2016

CHIETI. Si erano preparati a questo incontro da giorni, ma ieri per i lavoratori del Ciapi, è stata un’altra giornata da dimenticare. la loro speranza era quella di essere ricevuti, in occasione del...

CHIETI. Si erano preparati a questo incontro da giorni, ma ieri per i lavoratori del Ciapi, è stata un’altra giornata da dimenticare.

la loro speranza era quella di essere ricevuti, in occasione del consiglio regionale, dall’assessore alle Attività produttive Giovanni Lolli per discutere sul futuro dell’ente di formazione professionale che, nel corso di 11 anni, ha accumulato debiti per oltre 5 milioni.

Lolli non è stato presente al consiglio e così i lavoratori del Ciapi, senza stipendio da tre anni, non hanno potuto fare altro che tornarsene a casa senza nulla di fatto. «Abbiamo creduto nella buona fede di chi ha firmato il documento che impegna la Regione a stanziare fondi per pagare i nostri stipendi arretrati, ma abbiamo fatto male» hanno commentato i dipendenti delusi «quel documento ha soprattutto un valore morale mentre da un punto di vista legale è carta straccia».

Nel documento «beffa» al quale la Regione non ha ancora dato seguito il consiglio regionale nel dicembre scorso «si impegna a mettere a disposizione per la soluzione più rapida ed efficace del problema Ciapi lo stanziamento di 700mila euro da individuare nella prima variazione di bilancio utile...» . La prima firma è quella del presidente della Regione Luciano D’Alfonso. (y.f.)