Lotta a mafie e femminicidio: convegno con la Pro Loco

29 Agosto 2022

ALTINO. “Lotta alle mafie e al femminicidio-La storia di Lea Garofalo”: è questo il tema dell’incontro che si terrà venerdì prossimo a Selva d’Altino, in piazza Talone (in caso di maltempo nel...

ALTINO. “Lotta alle mafie e al femminicidio-La storia di Lea Garofalo”: è questo il tema dell’incontro che si terrà venerdì prossimo a Selva d’Altino, in piazza Talone (in caso di maltempo nel ristorante l’Aurora). L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco di Altino con la collaborazione delle testate online wordnews.it, casoli.org, e dal movimento Agende rosse Abruzzo, si svolge con patrocinio del Comune.
Lea Garofalo (Petilia Policastro 1974-Monza, 2009) è stata una testimone di giustizia italiana vittima della 'Ndrangheta. All’incontro dopo i saluti del sindaco Vincenzo Muratelli, e della presidentessa della Pro Loco, Diana Di Rado, interverranno: Paolo De Chiara, giornalista d’inchiesta; Marisa Garofalo, sorella di Lea. Modera Massimiliano Travaglini, referente di Agende rosse.
Diversi gli attestati attribuiti a Lea Garofalo tra i quali una medaglia d'oro alla memoria con questa motivazione: «Con ammirevole determinazione, pur consapevole dei rischi cui si esponeva, si ribellava al contesto in cui era cresciuta, pervaso da criminalità e devianze educative e, dopo aver lasciato il compagno, esponente di una cosca calabrese, fuggiva dall’ambiente di origine per dare alla figlia opportunità diverse, decidendo, nel contempo, di collaborare con le Forze di polizia, rivelando notizie su omicidi ed estorsioni. Dopo alcuni anni, veniva rintracciata e rapita dall’ex convivente, con l’aiuto di altri complici, e, dopo uno spietato interrogatorio e terribili torture, veniva barbaramente uccisa, con occultamento del cadavere, mai più ritrovato. Splendido esempio di straordinario coraggio e altissimo senso civico, spinti fino all’estremo sacrificio». (m.d.n.)
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