Lotta ai cinghiali, petizione in 30 comuni

15 Maggio 2019

Raccolta firme promossa dal comitato guidato dall’avvocato Pennetta: i sindaci in prima linea

VASTO . Emergenza cinghiali: è partita in 30 comuni del Vastese la raccolta di firme da inviare alle autorità competenti sollecitando una soluzione per fermare il proliferare di ungulati. I sindaci del territorio, dopo aver verificato che il fenomeno sta mettendo in ginocchio gli agricoltori e gli allevatori, hanno preparato i moduli che tutti possono sottoscrivere e firmare nell'ufficio Anagrafe dei municipi di residenza. «È importante», ricorda l'avvocato Angela Pennetta, che coordina il comitato contro i cinghiali, «mostrare un documento di identità. È possibile aderire alla petizione fino al 7 giugno alle ore 12». Il selecontrollo purtroppo non ha dato i risultati sperati. «Il problema», ricorda l'avvocato Pennetta, «è stato ignorare o vietare addirittura la caccia in alcune zone dove gli animali si sono riprodotti in maniera esponenziale invadendo tutto il territorio. I cittadini non possono agire da soli perché il selecontrollo è vietato ai volontari. Intanto gli ungulati pascolano su spiagge e giardini e attraversano le principali arterie provocando incidenti». I vastesi che intendono aderire alla petizione possono scegliere se andare in municipio o nello studio legale dell'avvocato Pennetta. Contro il proliferare di ungulati, nel Vastese è stato organizzato anche un tavolo tecnico, che si riunirà il 15 giugno a Vasto, alla presenza del professore Andrea Mazzatenta, docente di Medicina veterinaria all'università di Teramo e ricercatore all'ateneo di Pisa, il presidente del tribunale di Vasto, Bruno Giangiacomo, l'avvocato Sandra Notaro, il sindaco di Vasto Francesco Menna e l'avvocato Pennetta. All'incontro forniranno il loro contributo, agricoltori, allevatori, commercianti e medici. La presenza dei cinghiali ha provocato purtroppo la ricomparsa di malattie. (p.c.)