Lotta all’usura, Confcommercio chiede attenzione
CHIETI. La preoccupazione per il momento storico e sociale vissuto che sta mettendo a dura prova le imprese sempre più a rischio usura ma, al tempo stesso, la voglia di ripartire con nuovo slancio...
CHIETI. La preoccupazione per il momento storico e sociale vissuto che sta mettendo a dura prova le imprese sempre più a rischio usura ma, al tempo stesso, la voglia di ripartire con nuovo slancio dal 26 aprile, seppur nella massima sicurezza possibile, sono stati i temi dell'incontro il Prefettura a Chieti dove il prefetto Armando Forgione e il questore Annino Gargano hanno incontrato una delegazione di Confcommercio Chieti guidata dalla presidente Marisa Tiberio e composta da negozianti, esercenti e ristoratori. Tiberio ha evidenziato che con il Covid è cresciuto il fenomeno dell'usura come emergo dai dati di settore raccolti in questi mesi dall'ufficio Studi di Confcommercio presieduto da Mariano Bella, un reato che secondo Confcommercio «fatica ancora ad essere denunciato». «Anche in Abruzzo», ha spiegato Tiberio», «c'è una sottostima e una sottodenuncia del fenomeno. Per questi motivi chiediamo la massima attenzione ai tutori dell'ordine per prevenire ogni tipo di forma di illegalità e di abusivismo che potrebbe essere alimentata dalle grandi difficoltà incontrate dalle imprese durante la pandemia del Covid. Non a caso sono in forte aumento le frodi e le truffe informatiche specie a danno degli anziani».

