Lotta alla cecità infantile Via ai controlli sui neonati

17 Maggio 2018

La Asl acquista quattro nuove attrezzature per gli screening del riflesso rosso Il servizio sarà esteso a tutti i bambini e non più limitato ai prematuri

CHIETI. Lotta alla cecità infantile causata dalla cataratta congenita dei neonati negli ospedali della provincia teatina. La Asl diretta da Pasquale Flacco ha acquistato quattro oftalmoscopi a luce diretta, apparecchiature che servono a effettuare lo screening oculare del riflesso rosso nei neonati, avviato nei punti nascita degli ospedali di Chieti, Lanciano e Vasto per la diagnosi precoce della cataratta congenita. Referente Asl del progetto di screening oftalmologico neonatale è la neonatologa Patrizia Brindisino.
La cataratta congenita è una patologia che coinvolge 4 bimbi su 10mila. Consiste nell’opacità del cristallino che può manifestarsi già dalla nascita e che, se non trattato adeguatamente, può compromettere lo sviluppo visivo del piccolo ed è la causa più comune della cecità infantile. Può insorgere alla nascita o svilupparsi in particolare nei primi tre mesi di vita. La cataratta può manifestarsi in un solo occhio (monolaterale) o in entrambi (bilaterale). La diagnosi precoce - attraverso l’esame del riflesso rosso, una luce indirizzata nell’occhio del bambino da parte del medico utilizzando l’oftalmoscopio - aumenta le possibilità di recupero della funzionalità visiva. La cura consiste nell’asportazione del cristallino opacizzato.
Sullo screening la direzione generale Asl ha recentemente avviato un proficuo dialogo con l’Associazione cataratta congenita Onlus (www.catarattacongenita.it), su segnalazione del socio abruzzese Alessio Lamonica.
Lo screening oculare è eseguito dal neonatologo prima della dimissione del neonato. Eventuali casi dubbi sono sottoposti a un esame di secondo livello affidato a un oculista, che è invece sempre eseguito nei neonati pretermine a rischio di retinopatia.
Per rendere ancora più preciso e attendibile l’esame di secondo livello la Asl ha in fase avanzata le procedure per l’acquisto di un nuovo oftalmoscopio a luce indiretta binoculare. Per l’esame del riflesso rosso sono stati appositamente formati dirigenti medici degli ospedali di Chieti, Lanciano e Vasto.
L’esame veniva svolto da tempo a Lanciano, dove da settembre è stato esteso a tutti i nuovi nati. A Vasto è stato avviato a settembre. A Chieti lo screening oculare, eseguito dall'oculista, era riservato solo ai neonati pretermine a rischio di retinopatia del prematuro: da alcuni mesi il neonatologo esegue l’esame del riflesso rosso a tutti i nuovi nati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.