Lotta alla sosta selvaggia 2mila multe in cinque mesi

Comune e polizia municipale schierati contro l’inciviltà degli automobilisti frentani Arriva il Targa system: stop a veicoli rubati, senza assicurazione e senza revisione
LANCIANO. Lotta alla sosta selvaggia, controlli per il corretto utilizzo di seggiolini e cinture di sicurezza e ora verifiche istantanee sui mezzi per verificare se abbiano assicurazione, revisione e se non siano rubati. E questo grazie all’arrivo, entro Ferragosto, del “Targa system”. Non si ferma l’azione della polizia municipale volta a garantire la sicurezza, sulle strade, di pedoni e automobilisti. A dare man forte a quest’azione è l’arrivo di uno strumento tecnologico, il Targa system 4.0, che oltre a controllare revisioni e assicurazioni ha anche il rilevatore della sosta, croce della città. Supporti tecnologici che, però, non sopperiscono alla carenza di agenti: in servizio ci sono solo 15 vigili, mentre ne servirebbero 48.
SOSTA SELVAGGIA. Il primo obiettivo che l’amministrazione Pupillo ha assegnato ai vigili urbani nel 2017 è di mettere un freno all’inciviltà degli automobilisti lancianesi: auto lasciate davanti agli scivoli usati da disabili e da mamme con il passeggino, posteggiate sui marciapiedi e persino all’ingresso dell’ospedale. «Bisognava dare un freno alla mancanza di senso civico degli automobilisti, come dimostrano le multe elevate», dice l’assessore al traffico Francesca Caporale, «da febbraio a luglio sono 2.136 le multe per divieti di sosta e 286 i mezzi rimossi». Quasi eguagliato il numero delle multe totali dell’anno scorso (2.700), mentre le rimozioni sono triplicate rispetto allo stesso periodo del 2016 (erano 98). «La situazione era migliorata», spiega l’assessore, «ma appena i vigili hanno allentato la morsa, sono ripresi i parcheggi selvaggi. Adesso riprenderanno questa lotta, assieme all’azione di controllo sull’uso dei seggiolini e aggiungendo i controlli su assicurazioni e revisioni».
IL TARGA SYSTEM. «L’obiettivo è la sicurezza dei cittadini», aggiunge il sindaco Mario Pupillo, «da ottenere anche con l’ausilio di mezzi nuovi. Da qui l’acquisto del Targa system, permutando il vecchio strumento statico e l’autovelox e aggiungendo 7.000 euro. È dotato di una telecamera e un tablet caricato con i dati di Ania (Associazione nazionale italiana assicurazioni, ndc) per le assicurazioni, Motorizzazione per le revisioni e ministero degli Interni per capire se si tratta di auto rubate». Lo strumento ha anche il rilevatore della sosta e può fare le multe a strascico, in sequenza. «Non solo», aggiunge il comandante della polizia municipale Guglielmo Levante, «controlla anche le auto che girano nelle Ztl, visto che stiamo caricando anche le targhe dei mezzi autorizzati. Le telecamere controllano l’accesso ai varchi, ma se un’auto senza autorizzazione entra ed esce in orari consentiti ma sosta nell’area quando la Ztl è attiva e non può farlo, le telecamere non rilevano infrazioni: il Targa system sì. Il ricorso alla multa è sempre l’ultima spiaggia, cerchiamo anche di “avvisare” gli utenti dei controlli, poi applichiamo la legge».
I VIGILI. Controlli non facili da fare vista la scarsità di agenti. «In base alla legge regionale il rapporto è un agente ogni 750 abitanti», spiega Pupillo, «ne servirebbero 48 ma in pianta ce ne sono 20 e, tra malattie e spostamenti, in strada sono in 15. È difficile coprire tutti i turni. Nel 2018 assumeremo due vigili attingendo a una vecchia graduatoria ancora valida. Ma faremo verifiche sull’idoneità fisica delle persone in lista, visto che sono passati più di 10 anni dal concorso».
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