Luci di Natale fuorilegge, scatta il maxi sequestro

24 Dicembre 2016

Tolte dal mercato circa 800mila lampadine sprovviste della certificazione Trovati anche oltre 3mila capi contraffatti di abbigliamento per bambini

VASTO. Luminarie e abbigliamento per bambini con false griffe sequestrate dalla guardia di finanza. Le luci a led non a norma sono state scoperte in un emporio cinese. L’operazione è scaturita dai controlli di prevenzione organizzati per le feste natalizie dalle fiamme gialle di Vasto coordinate dal comando provinciale di Chieti, su indicazione della prefettura.

«I controlli hanno cercato di contrastare la vendita di oggetti natalizi non a norma, molto pericolosi per la salute, soprattutto quella dei bambini, sia per la componente elettrica non certificata sia per la non conoscenza dei materiali utilizzati per la loro fabbricazione», annotano i finanzieri.

Qualche giorno fa i finanzieri sono entrati in un emporio di Vasto gestito da un negoziante di nazionalità cinese. L’uomo aveva sistemato sugli scaffali 786.834 luci a led. «Dopo un’attenta e approfondita analisi sulle loro caratteristiche tecniche abbiamo verificato che le luminarie erano sprovviste della certificazione CE nonché dell’etichetta che specifica il paese di fabbricazione. La merce è stata sottoposta a sequestro amministrativo e al titolare della ditta è stata fatta una sanzione amministrativa di 16.000 euro».

La guardia di finanza in questi giorni vigila anche sulle principali arterie.

Un altro importante servizio è stato fatto sull’autostrada. Nel corso di un controllo sul tratto compreso tra il casello Vasto sud e Val di Sangro, una pattuglia ha fermato un furgone. All’interno del mezzo le fiamme gialle hanno trovato 3.428 articoli di abbigliamento per bambini, contraddistinti da marchio Disneyland. Alcuni particolari hanno rivelato ai finanzieri che il marchio apposto sui vestitini era contraffatto e il tessuto, come pure i coloranti, erano di qualità scadente e pericolosa per la salute.

«È bastato un semplice sfregamento per rimuovere il colore dell’articolo», raccontano alla Guardia di finanza. La merce è stata sequestra ed proprietario denunciato alla magistratura. «Gli utenti non hanno ancora compreso quanto possa essere pericoloso il fenomeno della contraffazione», ricorda al comando provinciale delle fiamme gialle. «Oltretutto è molto dannoso anche per l’economia del territorio e collegato ad altre forme di illegalità economico finanziaria che inquinano il mercato e sottraggono alla collettività importanti risorse. È un illecito che favorisce l’evasione fiscale e contributiva, lo sfruttamento del lavoro nero ed irregolare, il reimpiego di capitali illeciti. Senza dimenticare la sicurezza dei consumatori».

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