Luna park, protesta dei giostrai «Grave danno per 30 famiglie»

3 Settembre 2021

Manifestazione ieri pomeriggio davanti al municipio per la mancanza di spazi per giochi per i grandi Questa mattina riunione della commissione per l’autorizzazione alle installazioni in piazza D’Amico

LANCIANO. Saranno operative da oggi pomeriggio le giostre del Luna park delle Feste di settembre insediate in piazza D'Amico dallo scorso 1° settembre. Questa mattina è prevista una commissione in Comune per il placet finale ai circa 25 giostrai che sosteranno in centro per tutta la durata delle Feste di settembre fino a sabato 18. La commissione era prevista per lunedì, ma l'amministrazione comunale ha voluto accelerare i tempi per consentire agli operatori due giorni lavorativi in più. Ancora un nulla di fatto, tuttavia, per quanto riguarda la destinazione del Luna park con le attrazioni destinate a ragazzi più grandi. Storicamente le giostre venivano montate nell'area della Pietrosa, oggi occupata dal terminal bus Memmo la cui riqualificazione è al centro di un contenzioso tra Comune, società appaltante Tua e ditta dei lavori. Un intervento che, a detta del sindaco Mario Pupillo, poteva risolversi in una quindicina di giorni, ma che è stato trascinato per settimane fino a rendere ancora incompleto il terminal che dovrebbe prestarsi ad accogliere, a breve, anche le decine di autobus degli studenti pendolari.
Il Comune ha ipotizzato altre aree per accogliere il Luna park, come il piazzale della Sangritana, considerato tuttavia inadatto e troppo stretto dagli operatori, e lo spazio di piazza Allegrino nei pressi del palasport di via Rosato, destinazione tuttavia bocciata perché decentrata, così come un'area nel quartiere Santa Rita. Anche la Fiera non potrà accogliere le giostre per via della concomitanza della Fiera dell'Agricoltura, ed è impensabile, da parte del Comune, far posizionare le giostre all'interno del nuovo Parco Villa delle Rose dal momento che ospiterà gli spettacoli e i concerti delle Feste.
E una ventina di giostrai sono sul piede di guerra, tanto da aver manifestato ieri pomeriggio, con uno striscione, davanti a Palazzo di città. . «Da circa 40 anni», scrive al Centro Luigi Valerio, titolare di licenza per spettacoli viaggianti, «il Luna park viene installato alla Pietrosa, i bus venivano spostati per far posto alle giostre, dai primi del mese fino al 20 di settembre. Ad oggi, nonostante siano state presentate le domande per l'ingresso nell'area, l'amministrazione comunale non ha dato alcun riscontro ufficiale. È un grave danno a trenta famiglie».
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