«Lungimirante in tutto e legato al territorio»

7 Dicembre 2021

Le reazioni. Finamore: onorato di essergli stato amico. Scopino: sua la battaglia dei sovracanoni Acea

FALLO. «Alfredo era una persona dedita a tutto ciò che faceva, seria, onesta, lungimirante. Aveva una visione di più ampio respiro per il suo paese e il nostro territorio. Amava la sua terra e la sua famiglia. Io sono onorato di essere stato un suo amico». Piange Pino Finamore, sindaco di Villa Santa Maria quando parla del suo collega e amico Alfredo Salerno. Raggiunto telefonicamente, Finamore, insieme ad altri sindaci sta andando a Fallo. «Nel pomeriggio di oggi gli ho mandato una foto sul cellulare di un incontro al quale avevo partecipato al mattino. Vedevo che non l'ha visualizzata e che non avevo risposta. Forse in quel momento stava lottando tra la vita e la morte. Sono costernato e addolorato e ancora non riesco a rendermi conto che è tutto vero ciò che è successo e non un brutto sogno».
«Alfredo», aggiunge Arturo Scopino, sindaco di Montelapiano e presidente facente funzioni della Provincia di Chieti, «ha svolto sempre iniziative di spessore, è stato un sindaco che si è adoperato non solo per il suo paese ma per un intero territorio. Tra tutte le sue battaglie voglio ricordare quella per ottenere dall'Acea il pagamento di 3,7 milioni di sovracanoni Bim (Bacino imbrifero montano) per l’utilizzo delle acque per la produzione di energia elettrica. Soldi che sono andati a 60 comuni del bacino del Sangro: 49 abruzzesi, dieci molisani e uno laziale. Tanto fu l'impegno di Alfredo che Fallo fu nominato, da 41 Comuni, come capofila per la soluzione della questione», conclude Scopino.(m.d.n.)
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