Lungomare nuovo e terminal dei bus nel piano triennale

San Salvo. Il consiglio approva l’elenco delle opere pubbliche Travaglini: pianificazione reale. Pd: nel 2020 non c’è nulla
SAN SALVO. Riqualificazione del lungomare e realizzazione del terminal bus nel piano triennale delle opere pubbliche 2018/2020. Il consiglio comunale, che si è riunito martedì scorso, ha approvato, con 12 voti favorevoli e 5 contrari, il programma triennale delle opere pubbliche e l’elenco annuale dei lavori per il 2018 allegato al bilancio di previsione, atti su cui il consiglio comunale ha svolto una discussione unificata. Anche se «più che piano triennale si tratta di un piano biennale dato che nel 2020 non è prevista nessuna opera», tengono a precisare i consiglieri di minoranza.
Il programma delle opere pubbliche, è stato illustrato dall’assessore ai lavori pubblici, Maria Travaglini. «Questo è un piano reale redatto tenendo conto solo di quello che può essere effettivamente realizzato», ha detto l’assessore. Un programma che, valutando risorse finanziarie e necessità del paese, vedrà l'intervento più significativo proprio durante l’anno in corso. L’aula consiliare ha dato il via libera all’ambizioso programma di riqualificazione del lungomare di San Salvo, per valorizzare una risorsa preziosa per il turismo e l’economia locale. Intervento di programmazione che prosegue sui lavori già in corso in via Vespucci e in via Doria con la nuova pavimentazione in quelle che sono le strade d’accesso alla Marina. Per la riqualificazione del rione è stato preso come modello il progetto già fatto dalla giunta Marchese, «un progetto faraonico da oltre 30 milioni di euro che noi abbiamo rivisitato». Il nuovo progetto prevede una passeggiata rialzata rispetto al livello del mare e una pista ciclabile che si ricollegherà a quella esistente. Il rifacimento del lungomare, dal costo di 2 milioni e 700 mila euro, avverrà però solo dopo la vendita della “storica” particella 18, un’area demaniale messa all’asta, scaduta qualche giorno fa senza che sia stata presentata nessuna domanda d’offerta. Bisognerà quindi renderla più appetibile abbassando il prezzo. «Il futuro e lo sviluppo di San Salvo marina non può reggersi sulla vendita della particella 18 e dopo sette anni di amministrazione Magnacca questo è diventato intollerabile e inaccettabile», affermano nel Pd.
Tra le opere previste per il 2018 c'è anche l’inizio dei lavori per il nuovo polo scolastico in via Liquirizia. A ciò si aggiungono le altre opere non rientranti nel piano, ma che verranno comunque realizzate. «Il piano triennale è uno strumento dinamico, che può essere modificato anche l’anno prossimo nel caso in cui il Comune riuscisse a captare finanziamenti diversi», afferma il presidente del consiglio Eugenio Spadano, «sono fiducioso e convinto che oltre al polo scolastico l'anno prossimo ci saranno altre opere che valorizzeranno il centro storico e e la Marina. Nel 2019 è invece in previsione la realizzazione di un terminal bus con attività commerciali annesse. «Quello di San Salvo è un bilancio serio, reale e coerente, che tiene conto delle necessità della comunità nella consapevolezza di aver applicato correttamente le norme in materia contabile imposte dal governo», ha affermato il sindaco Tiziana Magnacca.
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