Lungomare preso d’assalto dai pedoni

Spostamenti vietati in Molise: proteste al confine. La Protezione civile riconsegna agli studenti i libri lasciati nelle scuole
VASTO. Covid-19: nessun nuovo caso di contagio in città e non c’è stata neppure la temuta ondata di rientri dal nord Italia. Sarà forse che alla stazione ferroviaria di Vasto-San Salvo fermano solo due Intercity, sarà che molti giovani hanno preferito continuare a seguire al nord i corsi universitari, sta di fatto che in città ci sono stati pochissimi rientri. Né arrivano turisti.
PROTESTE AL CONFINE. E mentre c’è grande preoccupazione per il turismo, sale la rabbia dei residenti al confine fra Abruzzo e Molise. Dopo l’ondata di contagi dovuta al gruppo dei rom, motivi di sicurezza vietano di oltrepassare la linea che separa San Salvo da Montenero di Bisaccia. Vietato per il momento a molti abruzzesi riabbracciare i parenti che sono in Molise e viceversa. Sarà così fino al 3 giugno. L’ordinanza che ha firmato il governatore Marco Marsilio, permette di andare nelle Marche e nel Lazio, non in Molise.
MOVIDA E CERIMONIE. Le forze dell’ordine durante il fine settimana hanno programmato controlli più severi vicino ai locali, soprattutto quelli frequentati dai giovani. Carabinieri e polizia ricordano che non esiteranno a denunciare chi assumerà comportamenti e atteggiamenti che possono risultare dannosi per la salute pubblica. Lo stesso nelle funzioni pubbliche o religiose. Dopo le segnalazioni preoccupate di molti cittadini che hanno assistito a celebrazioni funebri affollate, il sindaco Francesco Menna torna a lanciare un monito: «il coronavirus non è morto, dimostriamo di essere corretti indossando la mascherina e mantenendo le distanze. È in gioco la salute di tutti».
TAMPONI. Intanto cominciano ad arrivare i risultati dei tamponi fatti al sindaco, nel palazzo di giustizia e a tutti coloro che sono venuti in contatto con i rom contagiati. Il sindaco conferma di essere risultato negativo e lo stesso sembra sia anche per molti operatori di giustizia. Per avere i risultati di 300 i tamponi occorrerà aspettare alcuni giorni.
LIBRI AGLI STUDENTI. Le famiglie dei 3.500 studenti di Vasto hanno potuto riavere dopo tre mesi il materiale scolastico e i dispositivi informatici rimasti nelle aule scolastiche grazie all’intervento dei volontari della Protezione civile che hanno organizzato il recupero in modo ordinato e in totale sicurezza nella loro sede in via Conti Ricci. «Un grazie di cuore», ha commentato la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Gabriele Rossetti, Maria Pia Di Carlo, «ai volontari guidati da Eustachio Frangione e all’amministrazione comunale che ha facilitato le procedure di restituzione. Grazie anche a Micaela Moretti, direttrice Conad via Alessandrini per la fornitura del materiale per l’imbustamento di tutto il materiale scolastico restituito».
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