Lungomare preso d’assalto Menna: troppa scorrettezza

25 Maggio 2020

VASTO. La città cerca di ripartire, ma l’atteggiamento di chi si ostina ad ignorare le regole per evitare il contagio getta un’ombra scura. Se da un lato va dato atto ai commercianti di avere...

VASTO. La città cerca di ripartire, ma l’atteggiamento di chi si ostina ad ignorare le regole per evitare il contagio getta un’ombra scura. Se da un lato va dato atto ai commercianti di avere adottato tutte le misure di prevenzione, a partire dai sanificatori all'ingresso dei locali, dall'altro il comportamento di molti vastesi va stigmatizzato. Quello che è accaduto durante il weekend alla Marina ha lasciato interdetto il sindaco Francesco Menna. In barba al distanziamento sociale, e all'uso delle mascherine, i viali della riviera sono stati affollati da gruppi di giovani intolleranti ai dispositivi di sicurezza. «È comprensibile», ha commentato Menna davanti alle immagini eloquenti che gli sono state inviate in municipio, «la voglia di tornare a godere della riviera. Tuttavia l’atteggiamento di molti è stato scorretto ed ha provocato lo sdegno di altri cittadini. La correttezza certo è individuale. La necessità delle protezioni non dovrebbero essere neppure imposte, ma comprese. Le misure che sono state suggerite sono per salvaguardare la nostra salute. Non mettendo la mascherina fate dispetto solo a voi stessi oltre che alla città. Se le scuole non sono state riaperte è perché non sono ancora concessi assembramenti», ricorda il sindaco. «Facciamo ancora qualche piccolo sacrificio, sperando che venga trovato un rimedio al virus e al contagio». (p.c.)