Lupo fotografato nel giardino di una casa

28 Maggio 2023

Palombaro. Altre incursioni in paese dell’esemplare che domenica scorsa ha ferito una donna e sbranato il suo cagnolino

PALOMBARO. Prima lungo via Pagani, poi in un giardino privato (vedi foto a lato), quindi altri avvistamenti sporadici: non disdegna le incursioni in paese il lupo dopo l’aggressione di domenica scorsa nel corso della quale una donna è rimasta ferita e il suo cagnolino sbranato. Domenica prossima il paese rivivrà la rievocazione de “Lu lope de sante Duminiche”. Vedersi un lupo sul muretto del proprio giardino non è esperienza da tutti i giorni e, se quel lupo già si è reso responsabile di uno o più attacchi, allora la paura cresce.
Domenica scorsa l’aggressione è avvenuta alle 7.30 in via IV Novembre; nei giorni precedenti ce ne stata un'altra, sempre a un cane, e alcuni gatti sono scomparsi nel territorio. In paese, dopo l’autorizzazione dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) i tecnici del Parco nazionale della Maiella hanno sistemato delle fototrappole, per individuare i suoi passaggi e catturarlo e munirlo di un radiocollare con Gps. L’animale sarà sottoposto a diversi accertamenti scientifici e bisognerà decidere se allontanarlo dal territorio di Palombaro e dove spostarlo. Gli esperti identificano l’animale come un lupo “in dispersione”, cioè isolato perché scacciato dal branco.
Il paese intanto si prepara a vivere la manifestazione folkloristica per eccellenza di Palombaro: il miracolo di San Domenico abate (951-1031). Paure ataviche che sembrano tornare attuali. I protagonisti del racconto sono un uomo camuffato da lupo, un boscaiolo che va a tagliare la legna nel bosco in compagnia della moglie, portando sul capo una culla di vimini. Il lupo dopo aver fatto diversi giri intorno al bambino lo rapisce. I coniugi piangono, si disperano ed invocano San Domenico. Alla provvidenziale apparizione del santo, i coniugi implorano in ginocchio il miracolo. Il lupo, infatti, torna sulla scena insieme al bambino. Vuole restituirlo ma teme di essere aggredito dai genitori armati di roncola. È titubante. Ma si decide: s'avvicina alla madre e le rende il pargoletto rapito. Il boscaiolo, con l'accetta, insegue inutilmente il lupo, che fugge verso la tana.
©RIPRODUZIONE RISERVATA