M5S: «Cianci si dimetta, sul pattume ha mentito»

VASTO. «La Pulchra ha subappaltato alla Sapi - che della società partecipata del Comune è socio di minoranza - l’avvio a recupero del vetro ricavandone 11,70 euro a tonnellata. Il contratto di...
VASTO. «La Pulchra ha subappaltato alla Sapi - che della società partecipata del Comune è socio di minoranza - l’avvio a recupero del vetro ricavandone 11,70 euro a tonnellata. Il contratto di subappalto è stato firmato il 18 maggio 2016, ma l’assessore Paola Cianci nella sua deposizione in commissione di vigilanza ha parlato di costi che si equivalgono ai ricavi». Il gruppo consiliare del Movimento 5 stelle continua a fare le pulci al contratto stipulato per la raccolta differenziata a Vasto Marina. «La Pulchra non aveva incluso il vetro tra i materiali da vendere», sostengono Dina Carinci e Marco Gallo, «il M5S ha chiesto chiarimenti, anche su questo specifico punto, all’assessore Cianci nel corso della riunione della commissione di vigilanza del 5 maggio 2017, convocata per verificare la regolarità del contratto stipulato per la raccolta differenziata a Vasto Marina. L’assessore Cianci ha risposto alle domande di chiarimenti con un documento depositato il 3 agosto 2017, dopo ben 90 giorni dalla richiesta», annotano i due consiglieri pentastellati che riportano testualmente le dichiarazioni della Cianci, secondo la quale «i ricavi derivanti dalla differenziazione del vetro non sono indicati dalla Pulchra, in quanto i costi della piattaforma (pesatura, deposito, carico e trasporto) equivalgono a quelli relativi al valore economico del vetro riciclato, determinando un saldo zero». Ma per Carinci e Gallo «queste affermazioni risultano oggettivamente un atto di fede verso la Pulchra, in quanto la stessa Cianci non ha ritenuto opportuno supportarle con la documentazione necessaria per individuare i costi di piattaforma e i ricavi dalla vendita che, per uno strano gioco del destino, avrebbero dovuto portare ad un saldo esattamente pari a zero. Il M5S, che non condivide questo metodo approssimativo con cui si amministra la finanza pubblica, ha effettuato le necessarie verifiche, tramite accesso agli atti. Le carte, che evidentemente erano sconosciute all’assessore Cianci, evidenziano che la Pulchra subappalta alla Sapi l’avvio al recupero del vetro, ricavandone 11,70 euro a tonnellata. Non sappiamo se sia più grave l’affermazione fatta in commissione di vigilanza, oppure l’incapacità di esaminare adeguatamente gli atti a fronte di una precisa richiesta del M5S. Nell’uno o nell’altro caso emerge l’assoluta necessità di sostituire l’assessore Cianci con una persona che garantisca la competenza e la trasparenza richieste dal ruolo». (a.b.)
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