M5S: mattonelle di granito sulla passeggiata in cotto

VASTO. Il Comune deve mettere in sicurezza una buca in una delle zone più panoramiche della città, ma sostituisce le mattonelle di cotto presenti nella pavimentazione circostante con delle lastra di...
VASTO. Il Comune deve mettere in sicurezza una buca in una delle zone più panoramiche della città, ma sostituisce le mattonelle di cotto presenti nella pavimentazione circostante con delle lastra di granito, con un effetto a dir poco antiestetico. Succede lungo la Loggia Amblingh, a ridosso dei giardini napoletani di Palazzo d’Avalos. Il “rattoppo” non è passato inosservato e ha scatenato non solo le proteste dei cittadini, ma anche di alcune forze politiche. «La pezza è peggiore del buco», commentano i due consiglieri comunali del M5S, Dina Carinci e Marco Gallo, «le lastre di granito chiare messe al posto delle mattonelle di cotto producono il famoso effetto “pugno nell’occhio” e denotano, da parte del Comune, insensibilità estetica e incapacità gestionale. Purtroppo non c’è da meravigliarsi perché basta un giro in città per rendersi conto dello stato della pavimentazione e dell’incuria che caratterizza i pochi interventi di manutenzione».
I pentastellati colgono quindi l’occasione «per ricordare al sindaco Francesco Menna che bisogna effettuare per tempo gli interventi che restitiscano decoro alla città. Tra questi segnaliamo come urgenti il centro della Marina, a partire dalla rotonda e dai servizi igienici annessi, per passare al parcheggio dell’ex stazione ferroviaria e a Fosso Marino, la cui pulizia ci auguriamo venga fatta entro maggio e non ai primi di agosto». (a.b.)
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