M5S, pressing per convincere Argenio a non mollare. Ma lui è fermo

Su Facebook in tanti gli chiedono di ripensarci. Non solo, dal Movimento 5 Stelle è partito un pressing perché non si dimetta, ma fino a ieri Ottavio Argenio (nella foto) era ancora convinto della...
Su Facebook in tanti gli chiedono di ripensarci. Non solo, dal Movimento 5 Stelle è partito un pressing perché non si dimetta, ma fino a ieri Ottavio Argenio (nella foto) era ancora convinto della decisione presa. «La mia esperienza politica si chiude qui», aveva scritto due giorni fa sul social network mentre era ancora in vacanza in Slovenia, «lunedì formalizzerò le mie dimissioni dal consiglio comunale». E ieri ha assicurato che non ci ripenserà. Dal Movimento 5 Stelle ufficialmente non ci sono commenti, ma il consigliere regionale Pietro Smargiassi fa sapere che si tratta di «una perdita che mortifica il Movimento. Ottavio si è sempre speso senza riserve. Si vergognino quanti hanno innescato in lui questa scelta». La polemica che ha portato Argenio alle dimissioni è nata quando il capogruppo consiliare del Movimento 5 Stelle si è sentito accusare per aver saltato la seduta decisiva sul bilancio preferendo andare in vacanza con la famiglia in Slovenia. Stessa scelta fatta anche dall’altro consigliere comunale Manuela D’Arcangelo. I due voti sarebbero stati utili per rimandare a casa l’amministrazione di Umberto Di Primio, visto che il bilancio è passato con 11 voti favorevoli e 10 contrari.

