M5S: «Schael va rimosso dal suo incarico»

La consigliera Stella attacca il manager sui debiti Asl: «Certificata la sua gestione fallimentare»
CHIETI . «Anche la Regione certifica il fallimento di Thomas Schael, non solo per l’ammontare dei debiti della Asl, ma anche per il fatto che è stato diffidato a presentare entro 30 giorni un piano di rientro». È il commento della consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Barbara Stella alla notizia dei 58 milioni di debiti accumulati dall’azienda sanitaria locale nell’anno in corso.
«Quanto emerso è di una gravità estrema», continua l'esponente pentastellata, «e conferma quello che è l’atteggiamento e il modo di operare di Schael: autoreferenziale, che addirittura sembrerebbe non rispondere nemmeno ai vertici della Regione che lo hanno nominato. Presenterò un’interpellanza in merito per sapere quale sia la situazione reale sullo stato debitorio della Asl Lanciano Vasto Chieti e per conoscere i contenuti della diffida effettuata dal dipartimento Salute». La consigliera regionale del M5S, sempre molto critica sull’operato della dirigenza Asl, ha chiesto più volte la rimozione del direttore generale dal suo incarico.
L’ultima volta è stata in occasione della bocciatura da parte del Comitato ristretto dei sindaci, che ha rilasciato parere sfavorevole sull’operato del direttore generale. Alla notizia dei 58 milioni e della necessità per l’azienda sanitaria di predisporre un piano di rientro dai debiti, Stella torna a chiedere le dimissioni di Schael. «Chiedo nuovamente che questo direttore venga sostituito», ribadisce la consigliera, «prima che il danno possa divenire irreparabile. La maggioranza di centrodestra si assuma la responsabilità di ciò che sta accadendo e corra ai ripari prima che sia troppo tardi; la pessima gestione di questi anni sta avendo già serie ripercussioni negative sui servizi ai cittadini, evitiamo che se ne aggiungano delle altre». (a.i.)
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