M5S: variante, non perdiamo gli 87 milioni

Vasto. La consigliera Carinci: prematuro allarmarsi sull’opera, pensiamo a tutelare il finanziamento
VASTO. «Sulla variante alla Statale 16 è prematuro allarmarsi. Occorre invece sollecitare un’accelerazione dei tempi per scongiurare la perdita degli 87 milioni di euro stanziati per l’opera». È la posizione che la consigliera comunale del M5S, Dina Carinci, esprime a distanza di qualche giorno dall’assemblea civica in programma martedì prossimo, alle 15. Ed è ben diversa da quella delle altre forze politiche e dei cittadini che sono invece seriamente allarmati per il ventilato tracciato proposto dall’Anas lungo il costone orientale. Un progetto che, secondo gli oppositori, se dovesse essere realizzato, deturperebbe irrimediabilmente il paesaggio.
«Per ben due volte il consiglio comunale di Vasto si è pronunciato in favore dell’arretramento della Statale 16», ricorda Carinci, «ed è nota la posizione di ben 27 Comuni del Vastese che, con relative delibere di giunta e di consiglio, vorrebbero che la variante passasse dal casello Vasto nord in direzione delle fondovalli Cena e Treste per poi ricongiungersi alla Statale Trignina. A oggi non è giunta alcuna proposta da parte dell’Anas, ma sappiamo che la procedura per la realizzazione di nuove opere consta di diverse fasi, alcune delle quali prevedono valutazioni tecniche e ambientali, e che arriverà anche la fase il cui si darà voce al territorio. Riteniamo, dunque, prematuro allarmarsi. Occorre, invece, sollecitare un’accelerazione dei tempi dell’Anas per scongiurare la perdita degli 87 milioni di euro stanziati per l’opera: una variante che, auspichiamo, non interessi il costone orientale di Vasto». La consigliera pentastellata – che si tiene in costante contatto con la deputata del Movimento, Carmela Grippa – ricorda anche «il risultato di un sondaggio popolare promosso dal M5S Vasto nel 2017, che fu a favore dell’arretramento della Statale 16 verso l’interno e non sulla costa». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

