Ma è polemica: in tilt il sito per prenotarsi

16 Settembre 2021

Il sindaco infuriato: «Io rinuncio a due posti riservati, non si parli di privilegi per gli amministratori»

CHIETI. «I miei due posti riservati li do indietro. Dopo le critiche che ho letto su Facebook, mi sento di fare così». Arrabbiato e indignato per le critiche ricevute sui posti per il concerto di Nek, il sindaco Diego Ferrara sbotta così nella conferenza stampa di presentazione dell'evento, dicendo che non sarà seduto tra gli 800 posti a disposizione in piazzale Marconi al concerto di punta dell’estate teatina. «So che questo non piacerà al mio vicesindaco», continua, «ma ho deciso di lasciare i due posti che mi sono stati riservati a chi vorrà prenotarli tramite il circuito di prenotazione adottato. Tra le varie accuse che mi sono state riservate ci sono state anche quelle, particolarmente sgradite, sui privilegi per gli amministratori comunali con i posti riservati. Accuse che rimando completamente al mittente».
A muovere il malcontento da tastiera è stato probabilmente il fatto che da quando l’amministrazione comunale ha fatto sapere che sul circuito di Ciaoticket si poteva prenotare il biglietto per assistere al concerto, il sistema è andato in tilt. Sulla videata del sistema di prenotazione è apparsa infatti una scritta che informava che i posti non erano più disponibili. In realtà c’è stato solo un problema tecnico con il sistema di prenotazione che è stato risolto alle 15 di ieri.
Il concerto di Nek è gratuito, ma visto che si tratta di un concerto “in bolla” a causa delle norme anti-Covid, per entrare nell’area transennata occorre una prenotazione al costo di un euro, oltre al Green pass e al documento di identità.
È stato proprio il sistema di pagamento del singolo euro che è andato in tilt, forse anche a causa delle tante richieste arrivate in pochissimo tempo per l’attesissimo concerto che, se fosse stato a pagamento, sarebbe costato oltre i 50 euro. (a.i.)
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