Ma le aziende del tessile sono in stand-by

7 Ottobre 2020

GISSI. Il dopo Covid non è facile per nessuna attività industriale. Anche il settore tessile ha risentito della crisi e della sosta prolungata del mondo della moda. Nella zona industriale della Val...

GISSI. Il dopo Covid non è facile per nessuna attività industriale. Anche il settore tessile ha risentito della crisi e della sosta prolungata del mondo della moda. Nella zona industriale della Val Sinello, dove il gruppo Falconeri ha ripreso a produrre con profitto da un paio di anni, la situazione al momento è stabile e così pure nelle altre aziende del settore. «Non ci sono assunzioni, ma le aziende reggono», dice il sindaco di Gissi, Agostino Chieffo. «Il Covid ha purtroppo stravolto i mercati: il settore dell’abbigliamento non è stato esente. Da qualche tempo però si avvertono timidi venti di ripresa. In Val Sinello si continua a lavorare confidando in tempi migliori. La concorrenza dei Paesi dell'Est sembra essere fortunatamente solo un ricordo. Ma, almeno per il momento, Chieffo preferisce non sbilanciarsi. Lenta ripresa anche per le aziende dell’indotto metalmeccanico. L’automotive, grazie anche agli incentivi, sta ripartendo e quindi anche le attività legate al mondo dell'auto lentamente si riprendono. (p.c.)