Ma Nasuti protesta: abbandonata l’idea di Valente

2 Ottobre 2020

LANCIANO. «Un sistema integrato e un percorso pedonale che univa polo museale, biblioteca comunale, ex Torrieri, ippodromo e villa delle rose. Un progetto che coniugava conservazione del patrimonio...

LANCIANO. «Un sistema integrato e un percorso pedonale che univa polo museale, biblioteca comunale, ex Torrieri, ippodromo e villa delle rose. Un progetto che coniugava conservazione del patrimonio storico industriale, cultura e mobilità sostenibile. È quello che avevano presentato Pino Valente e Progetto Lanciano per l’ex Torrieri che è stato dimenticato, cancellato». È Umberto Nasuti, presidente dell’associazione culturale Sant’Egidio a tirar fuori il piano di riqualificazione e recupero Torrieri di Progetto Lanciano, dopo che in consiglio comunale si è tornati a parlare dell’ex calzificio, del progetto della realizzazione di palazzine ad uso residenziale all'interno dell'area, condiviso dall’intera maggioranza.
«L’area deve restare pubblica», dice l’associazione che si è occupata anche dei lavori al De Titta e il rinvenimento delle mura aragonesi, del Torrione, «per custodire l’ultimo residuo di un’archeologia industriale cittadina che così scompare, e ricucire due aree della città, tramite l’ippodromo». E il nascituro parco Valente prevede l’unione con il Torrieri grazie al 1° stralcio dei lavori di completamento funzionale dell’area appena approvato in giunta: questo prevede la realizzazione di un tratto di pista ciclopedonale che, costeggiando gli spogliatoi dell’Esposito, sbuca all’ex calzificio. «Di mezzo c’è però la ferrovia da superare», chiude Nasuti, «e una strada che dovrebbe portare verso la biblioteca che si sdemanializza, con una parte del suolo pubblico che diventa privato. E soprattutto c’è il parere della Sovrintendenza da avere. In consiglio comunale è stato detto che c’è, ma non è stato mostrato e il dirigente Andrea De Simone ha precisato essere in fase di discussione. Questo significa che manca il parere positivo della Sovrintendenza al progetto». (t.d.r.)