Macellazione maiali, via alle regole

9 Gennaio 2021

Diritti sanitari e ispezione delle carni: ecco cosa fare e dove andare

CASOLI. Era uno dei riti laici caratterizzanti, nel passato, i mesi di gennaio e febbraio: non c’era un casolare, masseria, stalla nelle quali non si uccidesse il maiale. Era un richiamo di manodopera, ognuno aveva un compito stabilito, uno sprigionarsi di vapori e fumi, di odori acri, di schiamazzi, prima che il silenzio laborioso regnasse sovrano. Oggi, seppur diminuita rispetto al passato, la macellazione a domicilio per uso familiare dei suini continua a essere una pratica consolidata soprattutto in alcuni territori.
Chi intende macellare i suini (massimo quattro adulti o dieci suinetti), nelle ore diurne, deve munirsi, almeno quattro giorni prima della macellazione, della ricevuta del versamento di 7,75 euro per capo, dei diritti sanitari (intestato all’Asl Lanciano-Vasto-Chieti, dipartimento prevenzione-servizio tesoreria). L’abbattimento dell’animale deve avvenire con mezzi riconosciuti idonei, senza arrecargli inutili dolori, ansia o sofferenze evitabili e nel rispetto di quanto stabilito dal regolamento relativo al benessere animale. Gli interessati sono tenuti a portare, entro 24 ore dalla macellazione, le seguenti parti dei suini macellati: lingua, glottide, polmone, cuore, diaframma, fegato, milza, reni e una parte muscolare proveniente dal muscolo della spalla o dagli psoas o dai masseteri o dal piatto della coscia, nei seguenti posti d’ispezione: Casoli (La Roscia), mattatoio Travaglini: lunedì 8-10; Civitella Messer Raimondo, mattatoio privato Maiella Carni, martedì 8-9; Castel Frentano, servizio veterinario, martedì e venerdì 8-10; Torricella Peligna, macelleria Rossi, da lunedì al venerdì, 8,30-11; Castiglione Messer Marino, distretto sanitario di base, lunedì 9-10; Gissi mattatoio D’Addario, lunedì, mercoledì e sabato 9-11; Vasto, ufficio veterinario via Marco Polo, dal lunedì al venerdì, 9-11; Guilmi, municipio, lunedì 10,30-11,30. (m.d.n.)
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