Maestro escluso, venerdì il caso al Tar

9 Gennaio 2019

Si discuterà venerdì il ricorso al Tar di Pescara presentato dal maestro Mihai Ungureanu, ex direttore della Filarmonica Oltenia di Craiova. Ai giudici amministrativi il concertista romeno...

Si discuterà venerdì il ricorso al Tar di Pescara presentato dal maestro Mihai Ungureanu, ex direttore della Filarmonica Oltenia di Craiova. Ai giudici amministrativi il concertista romeno - assistito dagli avvocati Arnaldo Tascione e Davide Pellegrino – chiede l’annullamento, previa sospensiva, di tutti gli atti relativi alla selezione pubblica per l’incarico di direttore artistico dell’istituendo Polo culturale di Vasto, struttura nata dalle ceneri del Teatro Rossetti e della Scuola civica musicale, diretti entrambi per circa un decennio dal vastese Raffaele Bellafronte. Ungureanu ha partecipato all’avviso pubblico indetto dal Comune per la nomina del direttore artistico, ma è stato escluso dal colloquio finale perché la commissione nominata dalla segretaria generale Angela Erspamer, gli ha attribuito un punteggio insufficiente (10/70) che non gli ha consentito di accedere alla prova finale della selezione vinta da Bellafronte. Una esclusione che l’interessato ritiene «arbitraria ed illegittima, ai limiti dell’abuso d’ufficio, che viola i principi costituzionali del buon andamento ed imparzialità della pubblica amministrazione». Venerdì i giudici amministrativi decideranno se concedere o meno la sospensiva. Per difendere il suo operato il Comune ha deciso di costituirsi parte civile tramite l’avvocato Nicolino Zaccaria. Anche il maestro Bellafronte, sul quale è ricaduta la scelta della commissione tecnica presieduta da Roberto Della Vecchia, si è costituito con l’avvocato Giuseppe Gileno. (a.b.)