«Mai iniziati i lavori per le due rotonde»

Atessa, il neo circolo Pd Val di Sangro sollecita la Provincia: l’opera va sbloccata da pastoie burocratiche
ATESSA. Si è costituito il circolo Pd nella zona valliva, a breve il comitato promotore, composto da nuovi iscritti e dirigenti, convocherà un congresso per eleggere gli organismi dirigenti e il segretario. Il comitato promotore è, comunque, già attivo e la prima iniziativa è una richiesta alla Provincia di Chieti, al cui vertice vi sono rappresentanti della stessa area politica, affinché faccia al più presto chiarezza sullo stato dei lavori delle rotonde in Val di Sangro. Il progetto prevede una prima rotonda nei pressi del centro commerciale Md, una seconda al bivio per Lanciano e una bretella che fa da collegamento fra le due. Si tratta di un’infrastruttura fondamentale a servizio di tutto il territorio e dell’agglomerato industriale. I lavori sono stati appaltati ed aggiudicati il 17 febbraio 2016, la consegna c’è stata il 9 dicembre dello stesso anno e l’ultimazione era fissata per il 13 gennaio 2018. Dal giorno della consegna dei lavori è stato solo impiantato il cantiere e non vi è traccia di alcuna opera eseguita. Il Pd della Valle non ci sta. «Dal giorno della gara di appalto sono trascorsi 27 mesi senza che i lavori siano effettivamente iniziati e sono trascorsi oltre dodici anni dalla progettazione dell’opera. Tutti i cittadini del territorio si chiedono a questo punto: la strada si farà o l’opera sarà destinata, come tante altre in Italia, a diventare una incompiuta e a testimoniare l’inefficienza e la lentezza nella realizzazione delle opere pubbliche nel nostro Paese?». Già all’inizio degli anni ’60 nella zona valliva fu istituita la sezione del Pci. «Nel solco di questa tradizione, il nostro obiettivo è quello di rappresentare istanze ed esigenze della popolazione di questa parte importante del territorio, che negli ultimi anni era venuta a mancare e, in collaborazione con l’altro circolo cittadino e con quelli degli altri comuni della Val di Sangro». Per quanto riguarda le rotonde e la bretella, il comitato promotore del Pd Va di Sangro si rivolge alla Provincia: «Spieghi il motivo di tale immobilismo e del perché i lavori, in pratica, non sono mai iniziati». Un appello è rivolto anche al Comune di Atessa: «Dimostri di tenere a cuore le esigenze dei cittadini e delle aziende, sollecitando la Provincia, anche con forme più incisive in modo tale che l’opera venga sbloccata da pastoie burocratiche che durano da troppo tempo. Da parte nostra possiamo dire sin d’ora che continueremo la nostra battaglia insieme ai cittadini per la ripresa immediata dei lavori e vigileremo sulla loro corretta e sollecita esecuzione». (m.d.n.)

