Malati dirottati dai privati per le radiografie

6 Luglio 2016

Cerulli (CittadinanzAttiva): l’apparecchio è guasto da giorni, cosa aspettano i tecnici a ripararlo?

CHIETI. «L’apparecchio per effettuare le radiografie al policlinico si è guastato da giorni, così sono stata dirottata, insieme ad altri pazienti, ad effettuare l’esame in una struttura privata».

Alla protesta sollevata da alcuni lettori del Centro arrivano puntuali le spiegazioni del presidente regionale di CittadinanzAttiva, Aldo Cerulli: «L’apparecchio, in effetti, si è guastato da qualche giorno. I guasti tecnici sono sempre dietro l’angolo in un ospedale» ammette Cerulli «il problema è che si tarda a ripararli preferendo mandare i pazienti in altre strutture sanitarie private».

Cerulli rivela che sono state sospese le radiografie agli esterni anche se in realtà in reparto sono a disposizione altri due apparecchi per i raggi X che vengono utilizzati solo per i pazienti ricoverati al policlinico. «Ci sono dei bravi tecnici in ospedale» aggiunge il presidente di CittadinanzAttiva «ma non si capisce perché non vengano utilizzati a tempo pieno». Qualche disagio per gli utenti c’è, anche se quel tipo di esame può essere effettuato anche senza l’impegnativa e quindi la prenotazione al Cup.

«Il problema è che i pazienti» racconta il lettore che ha segnalato il disservizio «non sanno del guasto, così una volta arrivati al policlinico vengono dirottati altrove. Anche nelle strutture private non c’è bisogno di prenotare l’esame, basta presentarsi negli orari prestabiliti e pagare un ticket di 20 euro. Ma perché gli apparecchi che funzionano non vengono messi a disposizione anche degli esterni e si preferisce mandare i malati dai privati?».(y.f.)