Malattie infettive diventa Covid free «Ma vigiliamo»

VASTO. Da giorni il reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Pio è Covid free. Gli ultimi due pazienti perfettamente ristabiliti sono stati dimessi dal primario, Maria Pina Sciotti, venerdì...
VASTO. Da giorni il reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Pio è Covid free. Gli ultimi due pazienti perfettamente ristabiliti sono stati dimessi dal primario, Maria Pina Sciotti, venerdì scorso. Nel reparto restano pazienti affetti da altre patologie ma non da coronavirus.
«La mia speranza», dice Sciotti, «è che resti Covid free il più a lungo possibile. Il Covid non è stato debellato, c'è ancora, ma possiamo fare molto per evitare che torni ad affliggerci. Una grande mano la stanno dando le vaccinazioni. Tutti noi non dobbiamo dimenticare che le precauzioni non vanno abbandonate».
Maria Pina Sciotti e il suo staff dallo scorso mese di marzo si sono occupati di 400 pazienti. Altri 30 sono stati guariti con le infusioni monoclonali. «È stato un periodo intenso, pieno di situazioni angoscianti. Per mesi abbiamo dovuto rinunciare ai riposi. Ora finalmente tiriamo un sospiro di sollievo. Speriamo di non dover affrontare nuovi focolai e nuove emergenze», è l'auspicio del primario.
Se il San Pio è Covid free, Vasto non lo è ancora. In città restano una trentina di casi e le quarantene da gestire. Sono scesi a 16 i positivi a San Salvo. Continua intanto senza sosta la campagna vaccinale. Al palaBcc il numero di vaccinazioni ha toccato quota 34mila. Lo staff medico conta di arrivare a 40mila in una settimana. Accanto a medici e operatori della Asl ci sono anche i carabinieri. «Prenotiamo con fiducia il vaccino», dice il sindaco Francesco Menna. «La vaccinazione è l'unica arma contro i contagi. Vasto deve poter vivere una stagione turistica senza l'incubo del Covid».
Anche i comuni vicini la pensano così. I vaccini quindi proseguono anche a Casalbordino e a San Salvo. Nel frattempo l'Esercito, in ausilio della Asl, prosegue la mappatura dei piccoli comuni. Ieri è stata la volta di Carunchio. «Per tutto il giorno», dice il sindaco Gianfranco D'Isabella, «sono stati vaccinati i residenti dai 12 anni in su che ancora non avevano ricevuto le dosi. Molti infatti si erano già vaccinati a Gissi, Vasto e San Salvo. Su 639 residenti mancava ancora una sessantina di persone da immunizzare. Anche gli ospiti del centro di accoglienza hanno ricevuto la vaccinazione. Oggi (ieri per chi legge, ndc) dovremo aver chiuso la campagna vaccinale», dice soddisfatto il sindaco D'Isabella. Molti altri colleghi hanno condiviso la scelta di D'Isabella. Il 70% della popolazione dei piccoli comuni è vaccinato e i contagi sono calati a picco. (p.c.)
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