Malore fatale, la verità tra 60 giorni

Eseguita l’autopsia sulla donna morta in ospedale durante alcuni accertamenti
VASTO. L’autopsia non ha chiarito subito le cause della morte di Lucia Ventrella,57 anni, la donna vastese morta all’alba di martedì all’ospedale San Pio. « La decomposizione già in atto ha impedito di individuare la causa del decesso. Non ci sono elementi macroscopicamente accertati», ha spiegato ieri pomeriggio il medico legale Pietro Falco al termine della lunga perizia alla quale hanno assistito gli avvocati che rappresentano la famiglia Ventrella, Elisa Pastorelli e Giovanni Cerella. Falco ha prelevato gli organi della paziente per eseguire gli esami istologici. A questo punto il responso non arriverà prima dei canonici 60 giorni.
Lucia Ventrella era arrivata in ospedale la notte di martedì accusando un grave e doloroso malessere. I medici hanno avviato immediatamente le procedure e gli esami del caso. Il cuore della donna, però, si è fermato durante gli accertamenti, prima che i medici potessero fare una diagnosi esatta e stabilire l’origine e la natura della patologia letale. I familiari, addolorati, hanno fatto celebrare i funerali della donna nella parrocchia di San Paolo. Poi però hanno deciso di chiedere alla magistratura di fare chiarezza sulla morte della congiunta e hanno presentato un esposto in Procura.
Ieri il medico legale ha cercato di individuare elementi utili a fornire alla famiglia della donna una prima risposta. Saranno gli esami su organi e tessuti a stabilire cosa ha ucciso Lucia Ventrella e se la donna poteva o meno essere salvata. (p.c.)
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