Malore in bici, muore l’industriale Sichetti

Fossacesia. Annunziato, 64 anni, stava tornando a casa dopo una pedalata. Il cordoglio del paese. Domani l’addio alle 15
FOSSACESIA. Si è accasciato mentre pedalava lungo la Statale 524, al ritorno verso Fossacesia. Annunziato Sichetti, conosciuto come Nunziato, 64 anni, imprenditore, è morto per malore mentre era in sella alla sua bicicletta, di ritorno dalla Marina, dove amava andare per rilassarsi dopo giorni di intenso lavoro. Proprietario della Valsangro Srl, ditta specializzata nella fornitura di semi lungo la strada provinciale per il Sangro, Nunziato era conosciuto per la dedizione al lavoro e per l'amore verso le sue tre figlie: Teodora, Martina e Ludovica. Da qualche tempo aveva scoperto una grande passione per la bicicletta, che lo portava a percorrere la costa ogni domenica.
Ieri, intorno alle 12.30, mentre rientrava verso casa, in via Oriente, il malore lo ha colto facendolo accasciare sull'asfalto, prima della rotonda della Statale 16 Adriatica. Alcuni passanti hanno assistito alla scena e hanno allertato i soccorsi. Sul posto sono giunte due ambulanze del 118 e due pattuglie dei carabinieri, da Fossacesia e da Torino di Sangro. I militari di Torino di Sangro si sono occupati della viabilità, mentre quelli di Fossacesia, coordinati dal luogotenente Michele Cefaratti, hanno effettuato i rilievi di legge. Nonostante i tentativi di rianimazione e l’uso di un defibrillatore, per Nunziato non c’è stato nulla da fare: il suo cuore aveva cessato di battere.
La notizia è stata comunicata alle figlie che vivono fuori regione - una all'estero - e alla sorella Teresa. «Una persona sempre allegra, generosa, amico di tutti e attento al prossimo. Aveva un cuore immenso», racconta la cugina Amalia Lanci. Anche il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha manifestato la propria sofferenza: «Con profondo dolore, esprimo i sentimenti di cordoglio per la morte di Annunziato a nome dell’amministrazione comunale. Era figlio di Camillo, che negli anni '70 fu assessore. Annunziato ha imparato dal padre il valore del lavoro, della passione e del rispetto per gli altri. La sua perdita lascia un vuoto nella nostra comunità». I funerali domani, alle ore 15, nella chiesa di San Donato, partendo anticipatamente dalla sua abitazione.
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