Malore sulla Maiella Soccorsi 4 giovani in marcia nella notte

7 Agosto 2018

Rapino. Partiti dal Pomilio hanno avuto problemi al Focalone Capogiri per un 25enne: è stato trasferito in elicottero a Chieti

RAPINO. Erano partiti domenica alle 18 dal Rifugio Pomilio (1.890 metri di altitudine) diretti a Monte Amaro (2.793 metri) per una escursione notturna. Ma intorno alla mezzanotte uno di loro ha iniziato ad accusare i sintomi del mal di montagna: capogiri, nausea e vomito. La nebbia che ha avvolto per alcune ore le vette della Maiella ha fatto poi il resto. Aiutati dai volontari del Soccorso alpino e speleologico Abruzzo (Sasa), sono stati riportati a valle sani e salvi anche se l’escursionista che si era sentito male è stato trasferito in ospedale per accertamenti.
È finita per fortuna con un grande spavento la gita sulle vette dell’Appennino abruzzese di tre giovani di Pescara e uno di Torrevecchia Teatina. La comitiva aveva intrapreso il viaggio con tanto di equipaggiamento idoneo ad affrontare la notte oltre i duemila metri di altitudine della zona in attesa dell’alba. Si erano messi in marcia alle 18 dal Pomilio. Ma intorno alle 23, affrontando le zone più impervie del tragitto e dopo avere lasciato alla loro sinistra il rifugio Fusco, qualcosa non è andato per il verso giusto. Intorno alle 2 - non senza difficoltà per la mancanza del segnale dei telefonini - i quattro sono riusciti ad attivare la macchina dei soccorsi attraverso il 112 dei carabinieri. Alle 3 sono partite a piedi due squadre di soccorritori della Sasa: una da Pacentro con due esperti e l’altra dal versante orientale della Maiella formata da altri quattro componenti. I giovani sono stati individuati intorno alle 6 nella zona del Monte Focalone nei sacchi a pelo. Quello che aveva accusato il malore, A.T., 25 anni, di Torrevecchia Teatina, è stato soccorso dal 118 intervenuto in quota con l’elisoccorso: è stato trasportato dal al policlinico di Chieti. Le sue condizioni non destano preoccupazione. Gli altri tre giovani, tutti di Pescara: A.M., 25 anni; S.D., 26 anni; A.G., 25 anni, hanno intrapreso a piedi il percorso per tornare indietro al Rifugio Pomilio insieme alla squadra dei quattro soccorritori giunta dal versante orientale della Maiella. A supportare le operazioni di assistenza ai giovani c’erano anche i carabinieri di Rapino. (r.o.)
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