Mamma finita a processo per le accuse in chat alla maestra

23 Ottobre 2019

Non è la prima volta che una discussione tra mamme finisce da Whatsapp in tribunale. Nel maggio scorso una donna di 26 anni è finita sotto processo per i reati di diffamazione e minaccia. «La maestra...

Non è la prima volta che una discussione tra mamme finisce da Whatsapp in tribunale. Nel maggio scorso una donna di 26 anni è finita sotto processo per i reati di diffamazione e minaccia. «La maestra che maltrattava mio figlio l’ha preso e me l’ha sbattuto per terra come un animale»: quelle accuse, inviate sulla chat delle mamme di una scuola elementare di Chieti, le sono costate caro. L’insegnante finita nel mirino della giovane madre avrebbe ricevuto anche minacce di morte. La vicenda nasce un anno fa, quando la 26enne decide di presentare una denuncia contro l’assistente educativa scolastica del figlio. La accusa di maltrattamenti e percosse nei confronti del bimbo. A quel punto scattano gli accertamenti della procura, che escludono però qualunque episodio violento avvenuto in classe. Nel frattempo, però, la giovane madre si sfoga in chat e getta fango sull’insegnante, «offendendone la reputazione». Da qui la citazione a giudizio.