Mamme, la festa con la taranta

Pic-nic nel giardino della scuola per l’infanzia di via Arenazze con balli, dolci e scialli della nonna
CHIETI. Una Festa della mamma all’insegna della tradizione e col desiderio di mettere insieme tre generazioni per un tranquillo pic-nic in giardino. Ingredienti che hanno reso l’evento indimenticabile, soprattutto per i bimbi della scuola per l’infanzia di Via Arenazze (Comprensivo 2 diretto da Giovanna Santini) che hanno trascorso una bella mattinata con mamme scatenate al ritmo di «taranta». L’iniziativa è scaturita dal progetto "C'era una volta... ora ci sono anch'io", ovvero tutti insieme alla ricerca delle tradizioni, «per favorire» come sottolineano le insegnanti «lo scambio tra generazioni attraverso il cibo, balli e canti che hanno allietato i bambini e le mamme, portando allegria e divertimento».
Maestre, alunni e genitori, hanno riscoperto l'esigenza di riappropriarsi della natura e di trascorrere una giornata all'aperto nel giardino della scuola. Evento che ha permesso a bimbi e a una settantine di mamme e qualche nonna, di vivere la natura tutti insieme.
Ogni mamma ha portato a scuola un dolce tradizionale per una colazione davvero speciale che è stata servita su morbidi plaid stesi sull’erba.
Ma il momento più entusiasmante per tutti, ma soprattutto per i piccoli, è stato il ballo scatenato delle mamme. Mentre i bimbi giocavano con le maestre una insegnate di ballo dell’associazione «Sacro e profano» ha dato lezioni di «taranta» alle mamme che, inaspettatamente, in meno di un’ora hanno messo su un corpo di ballo di tutto rispetto.
In perfetta sincronia si sono così esibite davanti ai loro pargoli divertiti e attratti anche dal costume indossato da ciascuna: lu «senale», realizzato con la carta da pacco e uno scialle preso in prestito dalla nonna.
Una bella coreografia che ha proiettato i bambini nel passato, alla giovinezza vissuta dalle loro nonne. Poi tutti sul prato a giocare, cantare e a prendere il sole. Qualche mamma si è esibita in spericolati bughi bughi, altre hanno portato con sè alla festa anche fratellini e sorelline degli alunni ancora in fasce. A concludere la bella giornata sono stati i cuori rossi realizzati con la lana consegnati a ciascuna mamma a ricordo della festa a loro dedicata. Poi i bimbi, a malincuore, sono tornati a casa. Il divertimento è stato davvero tanto per tutti. Anche per le maestre Carla Carusi, Anna Lucini, Francesca Ingardia, Roberta Bardella, Alessandra Del Grosso e Franca Sbaraglia che hanno avuto il merito di organizzare una giornata speciale.(y.f.)

