Mammografia: sedute raddoppiate al San Camillo

AESSA. Raddoppio delle sedute della mammografie al San Camillo di Atessa, ospedale che eseguirà anche gli screening per i tumori al seno, e aumento degli esami, fino a 255 a settimana al Renzetti di...
AESSA. Raddoppio delle sedute della mammografie al San Camillo di Atessa, ospedale che eseguirà anche gli screening per i tumori al seno, e aumento degli esami, fino a 255 a settimana al Renzetti di Lanciano. La Asl avvia la battaglia per migliorare il servizio sulle mammografie, uno degli esami con le liste di attesa più lunghe nell’azienda, ampliando l’offerta diagnostica. E lo fa partendo dal San Camillo con l’intento di agevolare le donne dell’entroterra, che fanno i conti da mesi con la sospensione del servizio nel distretto sanitario di Villa Santa Maria. Delle sedute potranno godere tutte le donne tra i 50 e i 69 anni della Asl che fanno l’esame all’interno del programma dello screening per la prevenzione del tumore al seno. Ora il macchinario del San Camillo sarà utilizzabile sia per le mammografie cliniche, sia quelle per lo screening. Le immagini di queste ultime sono poi inviate telematicamente al centro di Diagnostica senologica di Ortona, dove vengono refertate tutte le mammografie di screening effettuate nei vari ospedali della Asl. Le mammografie cliniche, invece, sono refertate direttamente dai radiologi del “San Camillo”. Medici che aumenteranno le sedute degli esami da 4 a 8 settimanali,per un totale di circa cento mammografie a settimana. Grazie all’attivazione del servizio le donne di Atessa, Paglieta, Torino di Sangro, Perano, Archi, Casalanguida, Bomba, Colledimezzo, Pizzoferrato, Villa Santa Maria, Montazzoli e Monteferrante potranno effettuare lo screening ad Atessa senza doversi recare più a Lanciano. Così l’attività di screening potrà aumentare visto che si riducono i tempi di attesa negli ospedali di Lanciano, Vasto e Chieti dove è effettuato l’esame. Anche i tempi per le mammografie programmate, che sono di oltre un anno (esami fissati a novembre 2015, ndc) potranno essere ridotti grazie all’aumento delle sedute al San Camillo ma anche alla radiologia del Renzetti dove le sedute mammografiche sono state portate a undici, ognuna delle quali permette di effettuare 25 esami. «A Lanciano l’adesione allo screening» sottolinea Antonio Sparvieri, Direttore dell’unità operativa di Radiodiagnostica di Lanciano-Atessa «è in forte crescita e, grazie all’attivazione della nuova workstation, ci aspettiamo grandi numeri anche ad Atessa». (t.d.r.)
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