Manufatti abusivi, ruspe in azione

Prime demolizioni nell’area verde di località Canale dove sorgerà un parco
VASTO. Ruspe in azione ieri in località Canale. Di buonora gli operai dell'ufficio Servizi del comune e i volontari della protezione civile di Vasto sono entrati in azione. Alcuni curiosi che hanno raggiunto la zona per assistere alle operazioni. Rimosse ringhiere, cancelli e manufatti ingombranti. Quella di ieri è stata solo la prima giornata di lavoro. Serviranno almeno dieci giorni per rimuovere i casotti e gli oggetti vari distribuiti su un 'area di 36mila metri quadri a ridosso del mare. Il materiale sarà poi caricato su mezzi pesanti e trasferito in un deposito. L'operazione costerà circa 15mila euro. Una volta ripulita la zona, terreni e accessi al mare torneranno alla Provincia. «La caletta di Canale diventerà un grande parco intitolato a San Benedetto», ha ripetuto il presidente della Provincia e sindaco di Vasto, Francesco Menna. Va specificato che casotti e recinzioni sono stati presi in affitto regolarmente dalle Ferrovie dello Stato. È stato così per 30 anni. Quattro anni fa però i contratti sono scaduti. La Provincia e il Comune hanno iniziato a reclamare la restituzione dei terreni, ma le richieste non sono state ascoltate. Quindici giorni fa Menna ha inviato un ultimatum ai 23 conduttori diffidandoli a ripulire l'area entro 15 giorni. Lunedì scorso, scaduto il termine concesso, è partito lo sgombero. Il costo della bonifica e il recupero del materiale, custodito in un deposito, sarà addebitato ai 23 privati che il 31 ottobre avevano ricevuto l'avviso di sgombero delle aree. «Come presidente della Provincia», ha detto Menna, «ringrazio la lista Avanti Vasto per aver portato in consiglio nel 2017 una mozione tesa a riconsegnare alla città la libera fruizione di uno degli angoli più belli di Vasto. Grazie anche agli uffici comunali e agli assessori Gabriele Barisano, Paola Cianci e Alessandro D'Elisa». (p.c.)
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