Manutenzione alloggi Ater, sbloccati 180mila euro

LANCIANO. Arrivano 180mila euro per le manutenzioni immediate negli alloggi Ater. Il commissario dellAzienda delle case popolari di Lanciano-Vasto, Antonio Innaurato, ha sbloccato i fondi firmando...
LANCIANO. Arrivano 180mila euro per le manutenzioni immediate negli alloggi Ater. Il commissario dellAzienda delle case popolari di Lanciano-Vasto, Antonio Innaurato, ha sbloccato i fondi firmando la delibera relativa “alla manutenzione corrente a guasto avvenuto” che permetterà di far fronte subito a riparazioni nei 2.177 immobili Ater. «Bisogna fare interventi immediati», spiega Innaurato, «come sistemare alcune caldaie, riparare finestre appena rotte, guasti avvenuti da poco. In particolare dobbiamo eseguire interventi di messa in sicurezza per problemi causati dalle intemperie, in particolare dal vento forte degli ultimi mesi. Grazie ai proventi delle alienazioni degli alloggi Erp 2015 e 2016 sono stati recuperati 230mila euro, e 180mila sono subito investiti in queste manutenzioni immediate».
Sono due le macro zone di intervento, Lanciano-Palena che avrà a disposizione 97.500 e il versante vastese, con 82.500 euro. Questi saranno i primi di una serie di interventi di manutenzione annunciati da Innaurato: servirebbero 80 milioni di euro per mettere in sicurezza i 2.177 immobili Ater e quest’anno si potrà contare su 8.393.000 euro, metà dei quali sono per la realizzazione di 33 nuovi alloggi a Lanciano, Vasto e San Salvo.
Sempre grazie ai lavori di manutenzione l’Ater sta recuperando anche diversi appartamenti da mettere a disposizione del Comune per darli alle famiglie in attesa di un tetto. 14 gli alloggi consegnati nel 2017 e altri 4 sono pronti dopo lavori costati 80mila euro. Molti gli interventi in corso da parte dell’Ater dopo anni di immobilismo. Ater che fa anche proposte di cambiamento in Regione. Innaurato si è fatto promotore della modifica dei criteri di assegnazione degli alloggi. Oggi avvengono sulla base della denuncia dei redditi autocertificata; invece il commissario Ater ha chiesto alla Regione di utilizzare l’Isee: così si eviterebbe di vedere auto da 50mila euro parcheggiate sotto case pagate con canone sociale. (t.d.r.)
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