Manutenzione e pulizia scuole il progetto coinvolge i genitori

22 Agosto 2019

ORTONA. Una scuola partecipata, in cui i genitori possono contribuire direttamente a rendere le strutture il più adeguate possibile all’ospitalità dei propri figli. Sulla scia delle passate...

ORTONA. Una scuola partecipata, in cui i genitori possono contribuire direttamente a rendere le strutture il più adeguate possibile all’ospitalità dei propri figli. Sulla scia delle passate esperienze, che si sono rivelate molto positive, la giunta comunale di Ortona ha approvato il progetto “Tempo per la scuola” in vista del prossimo anno didattico. La volontà è quella di implementare attività di collaborazione e di coinvolgimento delle famiglie e della cittadinanza, nella cura degli spazi interni ed esterni dei servizi educativi e scolastici del territorio. Potranno essere attuate opere come la tinteggiatura delle pareti, piccoli interventi di riparazione di arredi, pulizia, raccolta foglie nel giardino, sfalcio periodico dei prati e smaltimento dei rifiuti prodotti.
«L’iniziativa stimola il senso di collaborazione e di impegno civico non solo personale, ma anche di utilità sociale, in un momento in cui la riduzione delle risorse finanziarie a disposizione degli enti locali richiede nuove forme di collaborazione per garantire il mantenimento della qualità dei servizi raggiunta negli anni», dicono da Palazzo di città. Inoltre tutto questo è apparso utile a proporre e realizzare un’azione educativa basata sul senso di appartenenza e di responsabilità nei confronti dei beni comuni che può agire da esempio per i bambini e i ragazzi i quali, immedesimandosi nell’impegno assunto dai genitori, potranno sviluppare una forma di protezione e di cura verso gli spazi educativi. Gli uffici comunali del settore Affari generali e servizi alla persona hanno predisposto così uno schema di convenzione tra il Comune, gli istituti comprensivi “Matilde Serao” e “Francesco Paolo Tosti” e i consigli d’istituto delle scuole o, se presenti, i comitati dei genitori. Con questo accordo, allegato alla delibera di giunta approvata, le parti convengono che l’amministrazione possa concedere in tempo non scolastico, gli spazi interni ed esterni dei plessi scolastici, alle famiglie che si renderanno disponibili per realizzare gli interventi di mantenimento in efficienza delle scuole.
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