Maratona leopardiana Un successo dal profumo di carta

19 Gennaio 2019

Guardiagrele. In 250 alla manifestazione dedicata al poeta La prof D’Angelo: «Così riavviciniamo i ragazzi ai libri»

GUARDIAGRELE. Dodici ore di letture continue delle opere di Giacomo Leopardi per 250 ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori. La maratona leopardiana è stata un successo. La manifestazione, organizzata dal liceo scientifico dell’Istituto comprensivo di Guardiagrele, coordinato dalla preside Alba Del Rosario, ha creato un’atmosfera magica e riavvicinato i ragazzi alla lettura. Dopo Dante e D’Annunzio, la terza maratona ha messo al centro Leopardi in tutte le sue sfaccettature in concomitanza con i 200 anni dalla composizione de “L’infinito”, la sua opera più importante. In 250 hanno celebrato il poeta dei giovani, lo scienziato, il filosofo, il prosatore, il filologo e il glottologo. L’occasione è stata utile anche per scoprire un Leopardi scrittore di favole che sono state lette dai bambini delle scuole elementari.
«La maratona è riuscita alla grande», spiega la professoressa Simona D’Angelo, ideatrice della manifestazione insieme alla docente Mara Di Nardo. «Questa iniziativa, arrivata alla terza edizione, è nata per avvicinare i ragazzi ai libri. Nell’era del digitale, dove tutto ormai si fa con il computer, vogliamo dare spazio alla letture dei libri, quelli che si sfogliano, quelli che profumano ancora di carta. È stato bellissimo vedere tanti ragazzi con in mano le opere di Leopardi».
La maratona nell’aula magna del liceo scientifico, in via Grele, si è aperta in mattinata con la lectio magistralis di Luciano Vitacolonna, docente della facoltà di Lingue e letteratura straniera dell’università d’Annunzio di Chieti-Pescara, che ha analizzato “L’Infinito”. Hanno partecipato i ragazzi degli istituti comprensivi di Orsogna, Fara Filiorum Petri, una rappresentanza di studenti e docenti del liceo classico di Ortona, del Vico, del Masci e del Gonzaga di Chieti e le scuole superiori di Guardiagrele. «Abbiamo attraversato Leopardi in lungo e in largo», spiega la professoressa D’Angelo, «scoprendo un Leopardi inedito. Di solito si leggono le liriche più note, noi abbiamo cercato di studiare anche le opere meno conosciute. Ogni scuola, a seconda del proprio indirizzo, ha approfondito un aspetto di Leopardi. È stata una giornata bellissima all’insegna dello studio, della cultura, dell’aggregazione e, soprattutto, della lettura, il cui valore non deve andare perso ma dev’essere recuperato a tutti i costi».
Dalle 9,30 fino alle 21: dodici ore di letture e studi approfonditi. Studenti, docenti e relatori, tra cui Piervincenzo De Lucia, ex preside del Masci di Chieti, e il notaio Saverio Messina, hanno interpretato i versi del poeta di Recanati in interventi dalla durata di 15 minuti. «Educare i bambini alla lettura: è questa la nostra missione», ripete la docente D’Angelo. «Siamo contenti della buona riuscita della manifestazione e siamo già proiettati alla prossima maratona». Suggestiva anche la scenografia allestita nell’aula magna dalla professoressa Elvira Orsini. Presenti anche il sindaco Simone Dal Pozzo, e l’assessore comunale Piergiorgio Della Pelle.
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