Marchese boccia l’appello del centrosinistra

14 Aprile 2021

L’ex sindaco non raccoglie l’invito alla coalizione per il 2022 e crea il movimento “Cambiamo San Salvo”

SAN SALVO. Non raccoglie l’invito del centrosinistra e dà vita, insieme ad un gruppo di una trentina di persone, a un movimento civico che sarà presente alle elezioni comunali del 2022. Si chiama “Cambiamo San Salvo” la compagine messa in piedi dall’ex sindaco Gabriele Marchese con l’obiettivo di portare avanti un progetto alternativo per la città che da nove anni è guidata da una amministrazione di centrodestra con a capo Tiziana Magnacca (Lega).
«Il movimento si ispira ai principi contenuti nella Carta costituzionale i cui valori fondanti sono libertà, democrazia, uguaglianza, solidarietà e sostenibilità», spiegano i promotori, «l’obiettivo è il bene comune della città di San Salvo attraverso la democrazia partecipata, l’efficienza e il rispetto di tutti, in una parola “fare buona amministrazione”. Impegno particolare sarà rivolto alla trasparenza, all’onestà e all’uguaglianza di tutti i cittadini. Si presterà cura alla qualità della vita, alla qualità urbana ed ambientale, al rispetto del territorio e all’interesse globale della comunità. Interesse particolare si presterà all’efficienza economica, all’equità sociale e alla preservazione dell’uso durevole delle risorse per garantire il soddisfacimento dei bisogni delle generazioni future. Si passerà dalla pratica del cittadino interpellato solo al momento del voto, al concetto di cittadino utente che esercita il suo diritto politico sempre più connesso all'attività amministrativa e, in particolare, contribuisce ad indicare e soddisfare i bisogni e le necessità che provengono dal mondo degli stessi cittadini e dal mondo delle imprese. Le decisioni pubbliche saranno oggetto di procedure partecipate non solo dai soggetti istituzionali e associazioni varie, ma anche da tutti i cittadini», proseguono, «si favorirà la partecipazione delle giovani generazioni che con le loro idee innovative potranno contribuire fattivamente a portare avanti il progetto “Cambiamo San Salvo”».
È dunque caduto nel vuoto l’appello all’unità lanciato nei giorni scorsi da Pd, Più San Salvo, Italia Viva, Avanti San Salvo, Psi, Sinistra Italiana e Articolo Uno, firmatari di un manifesto affisso in città. «San Salvo ha bisogno di un nuovo progetto e di una nuova classe politica», rimarca Marchese, «nel centrosinistra vedo sempre le stesse facce». (a.b.)
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