«Marciapiedi e piazzali non sono puliti»

Proteste in via Crispi e via Roma: raccomandano di non usare l’auto, ma a piedi rischiamo di farci male
VASTO . Alle 23 di martedì sera la colonnina di mercurio segnava meno tre gradi. All’alba di ieri la situazione era ancora più drammatica. Notti sotto lo zero per la città di Vasto. A creare maggiori problemi è la formazione di ghiaccio sulle strade e sui marciapiedi.
Il Pronto soccorso dell’ospedale San Pio è affollato. Tantissime sono le richieste di aiuto per le conseguenze di rovinose cadute in strada. Segnala una situazione difficile in via Crispi, in particolare all’altezza del terminal dei bus urbani della zona e nelle stradine vicine, Antonio Parisi, candidato di Italia agli Italiani. I residenti hanno sollecitato interventi per la messa in sicurezza di un luogo particolarmente frequentato. Va dato atto alla Protezione civile di essere impegnata da giorni a spalare neve e tentare di sciogliere il ghiaccio. Con queste temperature appare, però, un’impresa impossibile.
«Almeno sui marciapiedi», protestano i cittadini, «doveva essere gettato il sale prima che si formasse il ghiaccio. Che senso ha invitare i vastesi a non prendere l’auto e poi lasciare i marciapiedi in queste condizioni?», lamentano i cittadini. La zona del monumento all’Emigrante è fra le più insidiose. Così pure via Roma e via Crispi, via Palermo, via delle Croci e via Alborato. In tutta la città il ghiaccio ha mietuto vittime.
Il reparto di ortopedia del San Pio è affollato. Tante le critiche al Comune, ma non sono mancate le stoccate anche ai privati e ai supermercati. «Dopo la nevicata era impossibile uscire a fare la spesa», assicurano i residenti del centro storico. Anche i piazzali davanti ai supermercati sembravano piste di pattinaggio. «Se ogni privato avesse provveduto a spargere il sale forse la situazione sarebbe stata meno drammatica». (p.c.)
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