Marongiu: la farmacia grazie a noi

28 Giugno 2024

Il consigliere del Pd rivendica l’apertura nelle contrade della zona nord della città

LANCIANO. «Le contrade a nord di Lanciano avranno una farmacia grazie al centrosinistra»: quanto rivendica il consigliere Pd Leo Marongiu, che interviene sull’avvio della undicesima farmacia della città nel prossimo autunno. «Ci sarà una farmacia a Madonna del Carmine grazie alla decisione che assumemmo nella prima amministrazione Pupillo, quando decidemmo di portare un servizio importante al di fuori del centro cittadino, decisione poi confermata grazie al sostegno fondamentale dei residenti ed anche degli amministratori attuali di maggioranza di zona, di fronte alle perplessità dell’amministrazione Paolini. La nuova farmacia e l’ampliamento del cimitero a Madonna del Carmine», rimarca Marongiu, «sono state due operazioni del centrosinistra per aggiungere servizi per le contrade nord che invece scontano, in questi tre anni di giunta di centrodestra, una evidente delusione rispetto alle attese elettorali, come testimonia la questione della pubblica illuminazione dello scorso anno tra Madonna del Carmine e Sant’Amato, con una manifestazione in strada dell’opposizione per svegliare l’esecutivo in carica e per chiedere l’implementazione dei punti luce che poi sono stati programmati. Questa è una “giunta del giorno dopo”», accusa il consigliere, «che si muove solo se sollecitata, come dimostra la questione sollevata per la zona Agorà in viale Cappuccini. Sono due, inoltre, i servizi ulteriori che vengono richiesti: la fibra ottica e il ripristino, sul territorio comunale, delle casette dell’acqua pubblica eliminate a febbraio e sulle quali ci sarà una interrogazione nel consiglio comunale di lunedì».
La nuova farmacia era stata autorizzata dopo un bando da parte del Comune nel 2012, con l’amministrazione Pupillo da poco insediata. Negli anni, tuttavia, la popolazione residente della zona è drasticamente scesa da 3.800 a 1.565 cittadini, circostanza che aveva portato i dottori farmacisti a chiedere di ampliare la zona di riferimento, richiesta negata. Ma la farmacia aprirà nella zona stabilita, come hanno assicurato i nuovi titolari, con l’obiettivo di essere un vero e proprio presidio sanitario e punto di riferimento per tutta la zona, attiva a orario continuato e con numerosi servizi.
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