Marongiu: Tari, altro impegno venuto meno

27 Agosto 2023

Lanciano. L’opposizione accusa: arrivano gli aumenti delle bollette e presto anche le grane politiche

LANCIANO. «I lancianesi dopo appena ventidue mesi vedono già venir meno i più roboanti impegni elettorali»: è l’attacco del consigliere comunale di opposizione Leo Marongiu all’amministrazione comunale del sindaco Filippo Paolini, ora alle prese anche con i problemi che, in seno alla maggioranza, possono arrivare dalle ripercussioni dello strappo in seno alla Lega. Marongiu ricorda che «in queste settimane i lancianesi si stanno vedendo finalmente recapitare le bollette della Tari con un evidente rialzo, specie per alcune attività commerciali. Nulla di illegittimo e la Tari crescerà ancora nei prossimi anni», continua il consigliere di opposizione, che insiste come gli impegni elettorali del centrodestra siano venuti meno «sulle tasse come anche per le strutture sportive e, purtroppo, sull’attenzione ossessiva verso i fenomeni di microcriminalità che insistono nei quartieri storici, dove i residenti sono costretti ad assistere a via vai sospetti, e sono segnalate addirittura anche in piazza Frassati, di fianco alla chiesa di San Pietro». Per Marongiu serve «una denuncia forte per riaccendere la luce su zone e attività che non possono essere più tollerate. Peccato però che il disordine pubblico non derivi solo da fenomeni di illegalità, ma anche da scelte amministrative che hanno destato più di una perplessità».
Il consigliere di opposizione sottolinea inoltre che il centrodestra «ha voluto di nuovo la tassa di soggiorno che osteggiava quando era opposizione, così tra tasse e tariffe in aumento, “disordine pubblico” e una comunicazione istituzionale non esistente, si potrà tirare su qualche euro dai tanti turisti giunti a Lanciano per allestire, per la prossima stagione, un cartellone estivo, se non più pieno, almeno più coordinato con le restanti iniziative sul territorio».
Infine la questione politica, con il caso dell’assessore regionale Nicola Campitelli che ha lasciato la Lega e sarebbe in procinto di avvicinarsi a Fratelli d’Italia. «Bisognerà capire se sarà scaricato dai consiglieri comunali di riferimento», conclude Marongiu, «oppure se in seno al Comune di Lanciano, dopo appena due anni, ci saranno nuove forze consiliari e un nuovo equilibrio».
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