Marrucino, bando pronto ma la stagione non è salva

4 Ottobre 2018

La Regione pubblica un avviso lampo per sostenere le manifestazioni culturali Il Teatro ha tutti i requisiti ma non c’è certezza sui fondi: in tanti possono partecipare

CHIETI. Arriva il bando con i 450mila euro a sostegno della cultura che dovrebbe salvare il Marrucino dalla chiusura. È stato appena pubblicato, come promesso dal presidente vicario della Regione Giovanni Lolli. Solo che non assicura affatto la salvezza del teatro teatino. Essendo un avviso pubblico, infatti, è destinato a tutte le istituzioni culturali della regione che abbiano più di 20 anni di storia. Quindi il contributo regionale di 300mila euro che il Marrucino aspettava non è affatto scontato. Il teatro teatino risponderà all’«Avviso per la presentazione di eventi o di programmi di eventi – anno 2018» attraverso il Comune. Il termine di scadenza è fissato all’11 ottobre prossimo. Il programma di eventi per cui si chiederà un contributo è quello delle manifestazioni organizzate per il Bicentenario. Il Marrucino punta, in particolare, ad avere i soldi necessari per realizzare le ultime tre opere liriche della stagione, due delle quali da allestire in coproduzione con il celebre Sferisterio di Macerata, e una da realizzare in proprio. Si tratta di un programma da oltre 500mila euro.
All’articolo 5 l’avviso, firmato dal direttore del dipartimento cultura Francesco Di Filippo, prevede che «la quota finanziaria di partecipazione regionale non potrà essere superiore al 70% delle spese preventivate dagli stessi enti indicati nell’istanza proposta». E dunque i 300mila euro richiesti ci sarebbero tutti. Se non fosse che non si sa quante e quali domande arriveranno. Quel che è certo è che parteciperà anche il Mastrogiurato di Lanciano, altra manifestazione storica a corto di fondi regionali.
Ma al di là del Mastrogiurato, potrebbero essere davvero tante le istituzioni culturali che potrebbero approfittare dell’avviso e presentare richieste di finanziamento. A favore del teatro teatino certo gioca il fatto che la proposta da presentare è di altissima qualità culturale. E il bando, tra i requisiti di partecipazione, scrive che «le proposte di eventi o di programmi di eventi devono essere di riconosciuto valore artistico, storico e culturale e consolidata attività pluriennale» e «avere nell’ambito della direzione artistica la presenza di una o più personalità di riconosciuto spessore culturale e manageriale a livello nazionale e/o internazionale nel settore di appartenenza». Insomma, per quanto riguarda i requisiti richiesti, il Marrucino non teme rivali. Il presidente Lolli è arrivato personalmente a Chieti, accompagnato da Di Filippo, per presentare il bando al presidente del cda teatrale Cristiano Sicari e al direttore amministrativo Cesare Di Martino, assicurando con la sua presenza la vicinanza della Regione all’istituzione culturale. Lolli ha garantito anche gli altri 200mila euro, promessi un anno fa dall’ex governatore Luciano D’Alfonso: i fondi dovrebbero essere trovati in sede di assestamento di bilancio a fine anno. (f.d.)