Marsilio: no a viadotti e gallerie, per la variante serve condivisione

Riunione in Regione per analizzare il progetto della maxi strada: «Un’alternativa per il primo lotto» Attesa per la conferenza dei servizi in programma il 6 aprile: «Nessun intervento sarà imposto»
VASTO. «Nessun intervento verrà calato dall’alto dall’Anas senza la condivisione del territorio. La conferenza dei servizi del prossimo 6 aprile serve ad acquisire i pareri rispetto ad una delle ipotesi progettuali prospettate». Punta alla mediazione il presidente della Regione Marco Marsilio che sulla variante alla Statale 16 ha convocato ieri pomeriggio un incontro tecnico-istituzionale a Pescara a cui hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Vasto Francesco Menna, il presidente del consiglio comunale di San Salvo, Eugenio Spadano, il sottosegretario alla presidenza con delega alle infrastrutture Umberto D’Annuntiis e l’ingegner Antonio Marasco, responsabile territoriale Abruzzo e Molise di Anas.
Una riunione che Marsilio definisce «molto costruttiva». «La Regione ed il Comune di Vasto, nella conferenza dei servizi preliminare del 6 aprile sul progetto di fattibilità tecnico-economica dell’Anas esprimeranno contrarietà ad ogni ipotesi di realizzazione di viadotti e gallerie», afferma il presidente della Regione, «del resto senza il parere positivo della conferenza dei servizi nessun progetto di variante, nel tratto Vasto sud-San Salvo Marina potrà prevedere la realizzazione di interventi fortemente impattanti sul territorio come viadotti e gallerie. Il progetto di fattibilità tecnico-economica presentato dall’Anas», prosegue Marsilio, «si suddivide in quattro tratti, di cui tre godono di una condivisione molto ampia da parte sia del Comune di Vasto, sia di quello di San Salvo. Rimane una criticità su un primo tratto, quello più prossimo all’abitato di Vasto, per il quale Anas ha presentato quattro ipotesi progettuali, una delle quali non prevede né gallerie, né viadotti. Si potrebbe , intanto, stralciare il primo tratto che affianca il tracciato ferroviario e che corre parallelo all’attuale Statale 16. Questa soluzione», conclude Marsilio, «consentirebbe di alleggerire il traffico veicolare su questa arteria strategica».
La delegazione vastese, guidata dal sindaco Francesco Menna, era formata dall’assessore ai lavori pubblici, Felicia Fioravante, dal consigliere comunale Giuseppe Forte, dai tecnici comunali, da cittadini e rappresentanti delle associazioni. «Abbiamo ribadito che dal 2017 il consiglio comunale di Vasto ha espresso parere contrario alla ipotesi di variante della Statale 16», commenta Menna, «ci siamo espressi con parere negativo anche nel 2019 e nel 2022, accettando anche di perdere finanziamenti pur di evitare di imbruttire la città. Abbiamo trovato invece condivisione per la proposta della variante della Provincia, creando una strada bella anche dal punto di vista paesaggistico. Quello di Vasto è uno dei costoni che contraddistingue la città e non vogliamo modificarlo. Per la conferenza dei servizi prevista il mese prossimo si addiverrà ad una delibera di consiglio per dire no ad un progetto che possa tagliare Vasto con un bisturi». Il sindaco Menna ringrazia il presidente Marsilio per il confronto che consentirà maggiore chiarezza sull’argomento.
Intanto oggi pomeriggio, alle 16, nell’aula consiliare, il sindaco Menna e l’assessore Gabriele Barisano hanno convocato un incontro con le associazioni ambientaliste sulla variante alla Statale 16. Sarà l’occasione per riferire in dettaglio quanto deciso ieri dal tavolo tecnico-istituzionale voluto dal presidente della Regione e per individuare ulteriori iniziative da intraprendere. I sodalizi hanno già manifestato in più occasioni la loro forte contrarietà a progetti dal forte impatto ambientale che andrebbero a deturpare in maniera irreversibile il costone orientale che, oltre ad offrire un impareggiabile paesaggio, è caratterizzato da elevato dissesto idrogeologico.

