Martedì scioperano i medici di famiglia

16 Maggio 2015

CHIETI. Mare agitato nella sanità pubblica: anche i medici di base incrociano le braccia. Scendono in campo per dire «no all’abolizione del medico di famiglia» i camici bianchi aderenti alla Fimmg...

CHIETI. Mare agitato nella sanità pubblica: anche i medici di base incrociano le braccia. Scendono in campo per dire «no all’abolizione del medico di famiglia» i camici bianchi aderenti alla Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) che martedì prossimo annunciano una giornata di sciopero. A causa della protesta gli studi resteranno chiusi dalle 8 alle 20, ma verranno comunque garantite le visite domiciliari urgenti, l’assistenza domiciliare integrata e l’assistenza domiciliare programmata per i malati terminali. Si fermeranno anche i medici di continuità assistenziale (l’ex guardia medica) dalle 20 alle 24, anche in questo caso, però, sono garantite le prestazioni indispensabili e non differibili. «A causa dello stallo del rinnovo della convenzione», avverte la Federazione dei medici di medicina generale, «è a rischio la stessa sopravvivenza della figura del medico di medicina generale». (a.i.)