Marvi e Angelucci: Ortopedia e Medicina hanno i nuovi primari

14 Febbraio 2019

La Asl nomina i responsabili dei due reparti del Renzetti Il manager Flacco: da loro nuovi impulsi all’assistenza

LANCIANO. «Abbiamo restituito una guida stabile a unità operative importanti per l’ospedale Renzetti come l’Ortopedia e la Medicina nominando i primari Enrico Marvi e Ermanno Angelucci. Sono certo che daranno nuovo impulso all’offerta assistenziale di un territorio ampio, che vede nel Renzetti il punto di riferimento». È il commento del manager Asl Pasquale Flacco dopo aver firmato le delibere di nomina dei primari che chiudono concorsi banditi nell’ottobre 2017.
Flacco ha nominato Marvi e Angelucci che erano i primi classificati della terna di candidati indicati dalla commissione esaminatrice che il Centro ha anticipato martedì. I neo direttori prenderanno servizio dal prossimo 16 febbraio. Per Enrico Marvi, 60 anni compiuti a dicembre e specializzato in Chirurgia protesica dell’anca e del ginocchio, in realtà si tratta di continuare quanto già fa in Ortopedia visto che è primario facente funzioni dal pensionamento di Anselmo De Laurentiis quasi tre anni fa e anche in passato ha ricoperto lo stesso ruolo. Quindi conosce molto bene l’unità del Renzetti che fa da traino per l’ospedale con i suoi 1.050 interventi, di cui 225 protesi, a cui va ad aggiungersi una media di circa 1.000 prestazioni ambulatoriali al mese. Negli ultimi tre anni ha migliorato i tempi degli interventi chirurgici al femore, eseguiti in 48 ore nel 60% dei casi, come stabilito dal decreto ministeriale 70; nel 2015 venivano rispettati tali tempi nel 19% dei casi.
Ermanno Angelucci, 62 anni, nativo di Lanciano, arriva in Medicina, il reparto più grande del presidio con i suoi 30 posti letto, dalla Clinica medica dell’ospedale di Chieti, dove ha svolto la sua attività dal 1987. Specializzato in Medicina interna e cardiologia, è stato allievo di nomi illustri della medicina, quali i professori Sergio Sensi e Fabio Capani. Coniuga grande carica umana, esperienza clinica e organizzazione delle attività di reparto. «I nuovi direttori», chiude Flacco, «hanno esperienza e competenze per migliorare l’efficienza e dare ai pazienti assistenza adeguata nella qualità».
Resta da ultimare il concorso per il primario di Neurologia, mentre serve il via libera della Regione per i concorsi da direttori di Radiologia, Anatomia patologica e Oncologia.
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