Marzoli attacca: «Di Primio debole e sotto scacco»
«Se la notizia di un assessorato a Costantini fosse confermata, sarebbe davvero una prospettiva terribile per la città: non si può risolvere un problema di tenuta di maggioranza elargendo poltrone»....
«Se la notizia di un assessorato a Costantini fosse confermata, sarebbe davvero una prospettiva terribile per la città: non si può risolvere un problema di tenuta di maggioranza elargendo poltrone». A tuonare contro il sindaco che avrebbe offerto all’ex “ribelle” Costantini un posto in giunta è il consigliere comunale Pd Alessandro Marzoli, secondo cui «Di Primio non può andare avanti in questo modo, perché a farne le spese è l’intera città. I conti sono al collasso, la città è ferma, gli asili nido che dovevano essere riaperti sono rimasti chiusi, il trasporto scolastico è sparito: Chieti e i Teatini vengono “umiliati” solo per sopravvivere un giorno in più». Secondo Marzoli, con un solo voto in più in consiglio comunale, la maggioranza del sindaco Umberto Di Primio resta perennemente sotto scacco: «La situazione non può essere risolta offrendo un assessorato. Il sindaco che ha sconfessato se stesso, rimanendo al suo posto dopo la bocciatura della vendita della farmacia nonostante la promessa delle dimissioni, va avanti ancora una volta con un atto di debolezza».

