Marzoli: avanti con il nostro terzo polo

Chieti verso il voto. Il consigliere di Italia Viva parla dell’accordo con Febbo: «Candidiamo Di Iorio»
CHIETI. «Questo è un progetto nuovo che ci vedrà impegnati, nei prossimi mesi, a disegnare insieme ai cittadini il futuro della nostra comunità». Alessandro Marzoli, consigliere comunale renziano di Italia Viva, parla per la prima volta del terzo polo. L’alleanza con Mauro Febbo, assessore regionale e capo di Forza Italia in città, non è più una leggenda. Quattro liste civiche in campo, senza simboli di partito e un candidato sindaco che piace sia a Marzoli che a Febbo: è Bruno Di Iorio, medico ed ex presidente onorario del Chieti.
L’emergenza coronavirus non ferma la politica proiettata verso le elezioni di fine maggio-inizio giugno. «Più volte in questi mesi», dice Marzoli, «abbiamo disegnato l’identikit di un candidato sindaco che potesse rappresentare una vera alternativa per la città dopo dieci anni disastrosi di amministrazione Di Primio. Abbiamo chiesto rinnovamento nei volti e nelle idee perché solo nuove energie possono iniziare un percorso innovativo per la nostra città». Secondo Marzoli, quel «rinnovamento» non ci sarebbe stato nel Pd e nelle liste di centrosinistra e così lo sguardo è stato rivolto altrove. «Se alcuni partiti di centrodestra hanno accettato l’imposizione di un candidato scelto da Salvini e che presenta nella sua squadra gli stessi attori protagonisti degli ultimi 25 anni del Comune di Chieti, noi», continua Marzoli, «abbiamo chiesto qualcosa di veramente diverso. Abbiamo pensato che un vero cambiamento può esserci solo andando oltre le logiche di appartenenza e chiedendo disponibilità a tutti su 4 punti ben precisi: discontinuità con la passata amministrazione, rinnovamento del consiglio comunale, competenza e teatinità». E c’è intesa sul candidato sindaco: «Abbiamo riscontrato in queste ore la generosa disponibilità del dottor Di Iorio che riveste tutte queste caratteristiche e che per noi può rappresentare il candidato ideale per affrontare il prossimo futuro. Il sostegno a Di Iorio di un’ampia coalizione civica che vede percorsi politici e sensibilità diverse, può rappresentare un valore aggiunto per chi si candida ad essere il sindaco di tutti i teatini». Marzoli spera che le elezioni siano rinviate, intanto, lancia un appello: «Il mio appello a sposare un progetto nuovo è a tutte le forze e ai cittadini di Chieti, anche a quelli già scesi in campo, tra cui la preziosa figura di Maurizio Di Cola, e che non si riconoscono in un sindaco della Lega e non di Chieti». (p.l.)

