Marzoli: «Riqualificate la piscina anziché svenderla»

4 Giugno 2018

CHIETI. «La messa in vendita della piscina comunale è un rischio concreto da scongiurare in ogni modo». A dire no al progetto del sindaco è il consigliere Pd Alessandro Marzoli. Teateservizi, secondo...

CHIETI. «La messa in vendita della piscina comunale è un rischio concreto da scongiurare in ogni modo». A dire no al progetto del sindaco è il consigliere Pd Alessandro Marzoli. Teateservizi, secondo Marzoli, ha riportato «buoni risultati per l’utenza». Il consigliere auspica, dunque, che la gestione resti alla Teateservizi e che abbia gli strumenti per poter programmare le future attività.
«Si parla per il futuro di un bando di gestione», continua Marzoli, «ma questo non può partire dopo settembre 2018 e lasciare ancora una volta nel panico utenti e atleti agonisti, che anche quest’anno potrebbero vedere a rischio la partenza della nuova stagione sportiva. All’ inizio di giugno sindaco e giunta sono ancora in tempo per compiere gli atti necessari a programmare per tempo il futuro della piscina e non ripetere i devastanti errori degli scorsi anni. In questa inerzia si nasconde però un nuovo grande rischio, di cui peraltro si è parlato nelle stanze del potere: l’ ipotesi di vendere la piscina comunale. Un’ipotesi», conclude il consigliere, «da scongiurare in ogni modo perché un gioiello del patrimonio sportivo cittadino non va svenduto ma riqualificato».